«L’ex ospedale è allo sbando»

Anche il sindaco di Carrara in campo per avere risposte sulla sanità apuana

«La sanità cittadina è allo sbando. De Pasquale ci dia delle risposte». Dai servizi attuali a quelli futuri, il Comitato ospedale Carrara non risparmia critiche all’amministrazione pentastellata e chiede interventi concreti e rapidi per migliorare la qualità di vita di molti cittadini. «Il sindaco Francesco De Pasquale non può continuare a tergiversare ammantandosi di risposte evasive permeate di contraddizioni – dicono i cittadini -. Nel nostro Comune le case della salute sono ancora in itinere, il primo soccorso è una promessa e la seconda città più popolosa della provincia è lasciata allo sbando sul fronte sanitario. Da sottolineare inoltre il fatto che al Monoblocco non vengono più svolti tutti gli interventi di chirurgia refrattiva corneale mediante l’utilizzo del laser a eccimeri, trasferiti alla clinica oculistica universitaria di Pisa o la clinica privata ‘Barbantini’ di Lucca. Franco Passani, primario del reparto di oculistica oltre tre anni fa garantì che a breve il servizio sarebbe tornato a Carrara ma, ad oggi, nulla sembra cambiato».
«Oggi – proseguono – torniamo a chiedere al sindaco De Pasquale in che modo intenda esercitare il suo ruolo e il suo potere istituzionale per esercitare pressioni adeguate per la realizzazione dei 13 punti approvati dal consiglio comunale e far sì che degli impegni presi in campagna elettorale non restino solo le effimere promesse fatte finora». Il Comitato si sofferma poi su alcuni di problemi che, a suo dire, sarebbero endemici della sanità cittadina. «Se nel nostro Comune non esiste più neppure l’ospedale, se tra qualche decennio il ‘nato a Carrara’ non esisterà più, questo lo dobbiamo unicamente alle amministrazioni degli ultimi decenni. Nessuno si è mai interessato di portare avanti una politica seria, autorevolmente spinta dall’interesse primario per la città, neppure oggi – dicono -. La commissione
consiliare sanità rispecchia il pressoché totale stallo di questa amministrazione su questioni fondamentali come la salute pubblica. Riunioni fatte in ‘camera caritatis’ in cui gli stessi comitati sono volutamente lasciati fuori, non sono certo quello che i cittadini speravano da questa amministrazione pentastellata. Oggi, alla luce del prossimo incontro che avremo con il direttore della zona-distretto delle Apuane, in vista dell’appuntamento con il nuovo direttore generale dell’Asl ci sembra più che mai necessario che il sindaco De Pasquale, che da oltre un anno sdegna un incontro, si adoperi concretamente per favorire lo sviluppo di un processo partecipativo e di trasparenza coinvolgendo tutti coloro che da anni combattono per la sanità nel nostro comprensorio».

Fonte: La Nazione Massa-Carrara

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