L’Asl aiuta le mamme a trovare un pediatra

Oculistica salva a Volterra

Un accordo con i pediatri di base per coprire i turni nei fine settimana all’ospedale di Volterra. È quanto sta provando a costruire l’Asl, su richiesta delle mamme che difendono la pediatria della Valdicecina, in attesa che la selezione di medici per bambini da assumere a tempo indeterminato in tutta la regione, porti un pediatra a Volterra.L’ annuncio è delle stesse mamme che dicono: «Al momento circa 8 pediatri di base hanno dato la loro disponibilità. Ora dobbiamo vedere se dal punto di vista “burocratico” la cosa è fattibile ­ dicono le mamme ­- Attendiamo  che l’Asl ci faccia sapere gli esiti delle sue verifiche, ma crediamo che una soluzione sia possibile perché in altre parti della Toscana e di Italia esistono servizi simili». «Nel frattempo non siamo rimaste a guardare ­ dicono le mamme ­ Siamo state costantemente in contatto con la Asl per cercare di trovare soluzioni per proseguire il servizio pediatrico del fine settimana e festivi dell’ospedale di Volterra e portare l’ orario dalle 8 alle 20. È in corso un nuovo concorso per la ricerca di pediatri in tutta la Toscana a tempo indeterminato, dal quale la Asl si è impegnata ad accingere per reperire pediatri per gli ospedali di Pontedera e Volterra che sono sotto organico». In attesa della fine del concorso, le mamme hanno chiesto la collaborazione dei pediatri di base del territorio dell’ Alta Valdicecina e della Valdera, per incrementare i dottori da turnare durante il fine settimana e festivi all’ ospedale di Volterra e permettere il mantenimento del servizio fino all’ espletamento del concorso. «L’ sl si è dimostrata disponibile ad accogliere la proposta e sta contattando i pediatri di base per capire se è possibile mettere in piedi un accordo­ aggiungono ­ Così abbiamo chiesto un nuovo incontro con l’ assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi e ai vertici dell’ Asl Toscana Nord Ovest per fare il punto della situazione. Attendiamo che ci comunichino la data dell’incontro». Intanto ringraziano chi si è prodigato per la buona riuscita del progetto, in attesa che possa essere messo in pratica , speriamo il prima possibile, dai medici pediatri.

Fonte: Il Tirreno Pontedera

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