“L’Area Vasta Nord Ovest non è una zavorra. Saccardi si concentri sul rilancio”

L'Anaao dura sulle critiche di Saccardi agli ospedali della Toscana nord

Riceviamo e pubblichiamo la replica dell’Anaao Assomed in merito alle dichiarazioni dell’assessore Saccardi sullo stato degli ospedali del nord della Toscana.

Questa volta si è superato il limite. Il sindacato Anaao Assomed non ha gradito l’intervento dell’assessore alla Salute Stefania Saccardi, che su Il Tirreno ha criticato l’Area vasta Toscana Nord Ovest, non rispettando il lavoro dei medici che lavorano in condizioni sempre più difficili.
Stupisce – commentano all’unisono la Segreteria Regionale e quelle delle aziende Sanitaria e Ospedaliero Universitaria – la considerazione dell’assessore circa l’esistenza di “una sanità a due velocità”, con gli ospedali della Toscana centrale che fanno da locomotiva, e “la costa nord ovest (Massa, Viareggio, Lucca, Pisa e Livorno) che a volte sembra essere una zavorra”.Definire l’Area nord ovest una “zavorra” perché ha i dati peggiori è troppo semplificativo. Sembra quasi che l’assessore stia considerando la sanità di quella parte della Toscana come se fino ad oggi fosse stata sotto la responsabilità di chissà chi.
Area nord ovest poco attrattiva per il professionista? Chi meglio dell’Assessore dovrebbe conoscere il livello dell’edilizia, della tecnologia e delle condizioni di diffuso disagio lavorativo delle sue strutture. Da parte sua sarebbe doveroso porsi il problema del perché il professionista sia poco attratto da un territorio che si sente sempre di più abbandonato.
Come è possibile che ci si accorga solo ora della carenza strutturale e organizzativa dell’Area, quando da anni è stata evidenziata la mancanza di risorse per investire?
L’Area nord ovest é un territorio geograficamente esteso che comprende le isole – fino a Capraia – e due importanti penitenziari (di cui uno con 41bis): una “zavorra” in cui tutti i giorni si impegnano, a favore dei cittadini di quel territorio, professionisti sanitari e amministrativi, mettendo in gioco la propria dignità e colmando, con il loro lavoro in prima linea, carenze che si tramandano da tempo.
L’assenza di una vera politica sanitaria delude e fa riflettere: i cittadini toscani , compresi quelli della nord ovest, a chi hanno affidato il mandato di garantire in modo equo i servizi e risorse in tutto il territorio regionale?
Da anni sosteniamo la necessità di garantire risorse adeguate dove sono necessarie. Un ospedale sarà attrattivo per i medici solo se potrà offrire strutture adeguate e, sopratutto, condizioni di lavoro decorose. La cronica carenza di personale, associata a una programmazione che non intende riorganizzare e razionalizzare i servizi, non sostiene e incentiva il disagio. Nella Asl Centro i medici dei pronto soccorso ricecono un premio per il disagio lavorativo, nell’Area vasta nord ovest no.
Dall’assessore Saccardi ci aspettiamo un grande progetto con proposte e soluzioni per rilanciare il Sistema Sanitario Regionale in un territorio che ha necessità di essere sostenuto da maggiori risorse, anziché incrementare il privato convenzionato, che troppo spesso assorbe ingenti capitali senza offrire i servizi d’eccellenza che solo gli ospedali pubblici possono garantire.

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