La sanità toscana assume di nuovo: riparte dai primari con 24 posti a bando

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I primari che andranno in pensione o già pensionati saranno tutti sostituiti. Il tempo per la sostituzione è legato alla complessità delle procedure burocratiche e non a una volontà di ristrutturazione dei reparti ospedalieri. L’ assessora regionale alla Salute Stefania Saccardi va dritta al sodo: non ci saranno tagli nella sanità in Toscana. Ha incaricato Estar (la centrale unica degli acquisti) per la copertura di 24 posti di primario nelle aziende sanitarie toscane. Poi seguiranno altre sostituzioni, non tutte apicali, fino a raggiungere le 90 posizioni complessive tra medici, tecnici e infermieri a tempo determinato e non. Infine, verrà pubblicato il bando del personale amministrativo, collaboratori e assistenti, per cui sono previste le preselezioni a fine febbraio.Si tratta di un concorso, atteso – non bandito da 13 anni – con cui verrà stilata una graduatoria pluriennale. In alcuni casi, per la copertura dei posti da primario, si erano create vere e proprio emergenze. Tra i direttori delle unità complesse da sostituire c’è anche quello dell’Unità operativa di Chirurgia del presidio ospedaliero di Portoferraio. Il reparto era stato declassato da unità complessa a semplice in concomitanza con il pensionamento del direttore, Ferruccio Vezzosi. Una decisione che aveva creato non poche polemiche fino alla decisione di Stefania Saccardi di ritrasformare l’ unità operativa (circa 20 giorni fa) con un facente funzione.
Ora quel posto da primario andrà a bando. Verrà risolto anche il caso dell’ospedale San Donato di Arezzo in cui a mancare sono i direttori di unità operative centrali come la chirurgia generale, la neurologia, l’ oncologia e la ginecologia oggi dirette da personale incaricato a tempo.
Nel nuovo bando, solo per l’ Asl Toscana Sud est, si andranno ad assumere 11 primari tra cui tossicologia occupazionale e ambientale, farmacotossicodipendenze, medicina interna, gastroenterologia ed endoscopia digestiva, psicologia, medicina interna (2 posti), psichiatria (2 ), anestesia e rianimazione e medicina dello sport. «Al momento – specifica l’assessora Saccardi – è stato dato mandato all’Estar per 24 assunzioni ma sono 90 quelle in lavorazione, a vario livello, a cui si sommano le stabilizzazioni dei precari con la legge Madia, circa 1.000 persone. I bandi saranno pubblicati tra marzo e maggio. La sanità toscana non arretra».
A entrare nel dettaglio del nuovo bando per i primari è anche Monica Calamai, direttrice del dipartimento sanitario: «Avevamo deciso con i direttori di fare queste sostituzioni in modo progressivo sulla base delle priorità. Questa scelta però rischiava di suscitare particolare tensioni nelle comunità. Sono posizioni legate al turn over, inserite in una programmazione triennale come richiesto dal Governo. Abbiamo quindi rivisto le decisioni e scelto di avviare l’iter da subito per tutti i primari. Sono comunque di procedure lunghe: Estar dovrà seguire delle regole precise: serve una delibera dettagliata dell’Asl richiedente e aspettare il tempo necessario dal momento in cui viene pubblicata sul Burt e poi sulla Gazzetta ufficiale. Due mesi circa. Poi, una volta che le candidature saranno arrivate è necessario formare una commissione attraverso l’ estrazione di specialisti della materia. A volte è semplice, altre più complessa per le rinunce dei professionisti estratti. In media, se tutto va bene, si arriverà alle nomine in 6-7 mesi».

Fonte: Il Tirreno

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