La guardia medica resta. Almeno nei fine settimana

Monica Guglielmi, direttrice zona distretto Apuane

La guardia medica non chiuderà. Almeno nei weekend. Prosegue la riflessione dell’Asl sul servizio di continuità assistenziale alla Casa della Salute di Carrara centro ma in attesa del confronto con l’amministrazione di piazza Due Giugno, arriva la garanzia che aldilà delle modifiche la “guardia medica” resterà, almeno nei festivi e prefestivi. Parola di Monica Guglielmi, direttrice della zona­ distretto delle Apuane dell’ Azienda Usl Toscana Nord Ovest. La dirigente conferma che l’ azienda sta monitorando da tempo l’ andamento del servizio che permette ai pazienti di trovare 12 ore al giorno un medico per visite e ricette, anche quando il medico di famiglia non è disponibile. Il servizio era partito un po’ in sordina, con una media di 142 accessi mensili fino a maggio ed ha registrato un’ importante impennata ­ più 100 pazienti al mese ­ a partire dall’ estate, facendo registrare da luglio a novembre una media di 254 ogni 30 giorni. Ma vediamo il dettaglio: gennaio: accessi nei feriali 78, nei prefestivi e festivi 65, totali143; febbraio:accessi nei feriali 89, nei prefestivi e festivi 42, totali 131; marzo accessi nei feriali 135,nei prefestivi e festivi 43, totali175; aprile accessi nei feriali 121, nei prefestivi e festivi 88, totali 209; maggio: accessi nei feriali 134, nei prefestivi e festivi 64, totali 198; giugno: accessi nei feriali 154, nei prefestivi e festivi 93, totali 247; luglio: accessi nei feriali 129, nei prefestivi e festivi 67, totali 196; agosto:accessi nei feriali 203, nei prefestivi e festivi 63, totali 266; settembre: accessi nei feriali 181, nei prefestivi e festivi 86, totali 267; ottobre: accessi nei feriali 220, nei prefestivi e festivi 60, totali 280; novembre: accessi nei feriali 175,nei prefestivi e festivi 94; totali 269. «Questi numeri sono alla nostra attenzione e quello che posso dire è che il servizio resterà sicuramente nei giorni festivi e prefestivi, quando la città è vuota e serve un punto di riferimento per i pazienti» ha premesso la dottoressa Guglielmi. Nel prendere atto del trend “positivo” la dirigente ha spiegato che nel corso dei mesi i cittadini hanno iniziato a capire come e quando accedere alla guardia medica, e che solo in pochissimi casi sporadici ci sono stati “fraintendimenti” con il Pronto Soccorso, con la conseguente necessità di chiamare in piazza Sacco e Vanzetti. Superata questa fase, nei primi mesi di attività, le richieste sono state sempre appropriate e l’ affluenza in crescita.
«Sappiamo che i pazienti che si rivolgono a questo servizio appartengono spesso alle fasce più deboli della popolazione, come ad esempio anziani e stranieri. E’ un dato che pesa molto nella nostra riflessione» ha confermato la direttrice della zona ­distretto. «Non vogliamo togliere un servizio alla città ma stiamo vedendo se, rimodulandolo, possiamo risparmiare risorse e usarle in modo più proficuo» ha aggiunto la dottoressa Guglielmi. La dirigente non lo dice esplicitamente ma la sensazione è che nei giorni feriali alla guardia medica si rivolgano anche pazienti che hanno un medico di famiglia di riferimento. Diverso il discorso per i festivi e prefestivi: «Su questo non ci sono dubbi, in quei giorni il servizio sarà mantenuto» ha assicurato, accennando alla possibilità di una revisione degli orari. Certo è che per ora l’Asl non ha preso decisioni e che prima di farlo consulterà l’ amministrazione, in un confronto che non avverrà prima del nuovo anno.

Fonte: Il Tirreno Massa Carrara

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