La dg Asl promuove il San Luca. Aumentano ricoveri e interventi

Fumata bianca a Lucca sui medici del 118

Migliora la situazione dell’ospedale San Luca, a aprtire dal pronto soccorso. Lo hanno sostenuto il direttore generale dell’Asl Toscana nord ovest Maria Letizia Casani e il direttore sanitario Lorenzo Roti che, accompagnati dalla responsabile del presidio Michela Maielli e da altri professionisti, hanno visitato ieri la struttura di San Filippo, dove hanno incontrato gli operatori. Casani ha evidenziato il miglioramento della situazione in tutti gli ambiti, a partire proprio dall’emergenza oltre agli interventi chirurgici, alla radiodiagnostica, al materno-infantile e ai tempi d’attesa.“Questo – ha ricordato la direttrice generale – nonostante la carenza di medici, soprattutto in alcuni settori (emergenza urgenza, ginecologia, pediatria, radiologia), che è però un problema nazionale, al quale l’azienda e la Regione stanno cercando di porre rimedio con alcune azioni: un corso regionale per medici non specializzati in Pronto Soccorso, per le altre discipline impegno della Regione per formare ulteriori specializzati da immettere in servizio, in particolare per ginecologia e pediatria si sta inoltre ipotizzando di ricoinvolgere i pensionati (magari solo per i servizi ambulatoriali).
Il direttore generale ha anche sottolineato importanti novità per i nuovi direttori di struttura complessa. Entro luglio sarà nominato il nuovo primario di ortopedia (un problema di uno dei commissari ha costretto a rinviare il concorso che era in programma per ieri). Sono stati inoltre autorizzati i concorsi per i nuovi primari di medicina per Barga e Castelnuovo Garfagnana (commissione già nominata), di urologia di Lucca e analisi chimico cliniche di Lucca (si sta deliberando avvio delle procedure), di pediatria e neurologia di Lucca.
Casani e Roti hanno quindi ribadito che l’ospedale sta crescendo, anche grazie a nuove attività come la robotica, e che i risultati che si stanno raggiungendo sono legati anche alla buona collaborazione interna, che caratterizza il “San Luca” e che è emersa in maniera chiara nel corso del sopralluogo. La visita ha riguardato in particolare pronto soccorso, radiologia, malattie infettive, chirurgia, medicina,
i dati. In aumento gli accesis al pronto soccorso: 60.166 nel 2017, 63.084 nel 2018. Un trend che cresce anche nel primo trimestre 2019 (15.637 contro i 15.075 del 2018. La percentuale di codici gialli visitati entro mezz’ora passa dal 41,55% al 79,66%, quella di codici verdi visitata entro un’ora dal 50,59 al79,35%. Nel 2018 aumentano anche gli interventi in ricovero ordinario: 3.741 nel 2018, 3.626 nel 2017. Considerando anche day surgery e ambulatoriali, si passa da 12.609 del 2017 a 12.802 nel 2018, con un aumento che prosegue anche a inizio 2019. In salita, del 7,7% anche le prestazioni di radiodiagnostica, con un aumento anche per i presidi della Valle del Serchio.

Fonte: Il Tirreno Lucca

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