«Incentivi ai medici e hospice. Pronto soccorso, c’è ancora da fare»

Battaglia quasi vinta per il sindaco di San Marcello Piteglio

Un accordo concreto che stabilisce il ripristino del pronto soccorso nel Piot di San Marcello, come richiesto dagli oltre 8mila firmatari della petizione «Vogliamoilprontosoccorso», non c’è ancora. Ma forse siamo sulla buona strada. Il sindaco di San Marcello Piteglio, Luca Marmo, in una nota, riferisce di aver esaminato una bozza del nuovo piano sanitario sociale integrato 2018-2020 della Regione, la cui redazione è quasi al termine, e di aver trovato in esso «attenzione a diverse delle criticità e istanze contenute nel documento unitario della consulta della salute»
composta dai Comuni di Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio e da vari sodalizi della montagna fra cui le associazioni di «Vogliamoilprontosoccorso», pur dimissionarie. Si evidenzia anzitutto la «presenza di un capitolo dedicato alle aree periferiche (insulari e montane), dove si delinea il ruolo dei piccoli ospedali, sottolineando la necessità che vi sia un pronto soccorso indipendentemente dal bacino di utenza, un’ attività chirurgica ambulatoriale e una forte integrazione con la rete di area vasta e i servizi territoriali». Si ribadisce cioè quanto previsto dal decreto Balduzzi: una deroga al bacino di utenza di almeno 80mila abitanti per le aree distanti dai grandi centri come la montagna pistoiese (dove ad oggi c’ è solo un punto di primo soccorso).
Nel piano regionale sono state inoltre recepite la necessità di meccanismi incentivanti per assicurare la presenza e permanenza di figure professionali sul territorio e che negli ospedali periferici ci sia un’attività di hospice (assistenza a malati terminali) e la possibilità di seguire cicli chemioterapici. L’amministrazione di San Marcello Piteglio comunica che si terrà nella seconda metà di gennaio l’incontro con la dirigenza regionale della sanità e quella della Asl per vedere come tradurre in progetti attuativi i principi del piano.
Il sindaco Marmo quindi riferisce: «stiamo interloquendo da mesi con la Regione allo scopo di elaborare una strategia complessiva di rilancio del sistema dei servizi sulla nostra montagna, in cui quelli sanitari rivestono un ruolo centrale» e annuncia un protocollo d’ intesa che sarà reso noto nello stesso incontro pubblico.

Fonte: La Nazione Pistoia

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