Il distretto sanitario quasi ai saluti. Ecco i nuovi vertici dell’Unione

Mauro Cornioli, sindaco di Sansepolcro

La decisione era nell’ aria e ora sta completando il suo iter: Sansepolcro e la Valtiberina hanno perso il distretto sanitario per effetto dell’ accorpamento con Arezzo e il Casentino, anche se poi il relativo processo andrà avanti fino al 31 dicembre per poi far diventare operativa a tutti gli effetti la nuova entità territoriale dal 1° gennaio 2018. A nulla sono valsi i requisiti che questa zona contava di poter affermare: oltre allo status di realtà montana, di confine e marginale, c’ era di mezzo anche la presenza dell’ isola amministrativa di Ca’ Raffaello, considerata un ulteriore elemento di forza, ma così non è stato. Dell’ argomento si è parlato nella seduta consiliare di lunedì scorso a Palazzo delle Laudi e in questo caso fra maggioranza e opposizione il contradditorio non c’ è stato, nel senso che tutti si sono trovati d’ accordo nel criticare il provvedimento: «Sembra che quasi sicuramente ci verranno dati altri tre mesi di tempo prima che la decisione diventi definitiva e proprio per questo il nostro consigliere Catia Giorni ha espresso la nostra disponibilità, come gruppo, a operare a tutti i livelli, come già del resto stiamo facendo da tempo, per scongiurare questa ennesima e inspiegabile mossa dalla Regione, operata dal solito noto tagliatore di servizi Enrico Rossi». Così si è espresso il Movimento 5 Stelle, ma anche l’ assessore al ramo, la dottoressa Paola Vannini, non ha avuto parole tenere: «Una forzatura assurda e niente altro, sulla quale nutro forti perplessità ­ ha detto ­ perché vorrei vedere quelli che sono i reali risparmi sbandierati e i risultati migliorativi che porterà. Cercheremo allora di salvare il salvabile. Intanto ­ e questa è una notizia da considerare positiva ­ il dottor Marco Baldi è il nuovo coordinatore di zona, perché il dottor Evaristo Giglio, che ringraziamo, ci lascia per andare in Valdarno. Dovrebbe subentrare ufficialmente intorno al 13 giugno e credo che questa scelta sia stata quantomeno opportuna: il dottor Baldi è infatti da anni responsabile del Ser.T. e conosce bene la Valtiberina e le sue problematiche». Più pacati i toni del sindaco biturgense Mauro Cornioli: «Perdere il distretto significa di fatto perdere solo la parte amministrativa. Il livello dei servizi rimane inalterato, così come le funzioni di programmazione e controllo, che continueranno a essere svolte tutte in ambito locale. E il prossimo 20 giugno si presenterà qui da noi la dottoressa Antonella Valeri, nostro nuovo direttore di distretto».

Fonte: La Nazione Arezzo

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