Il consiglio comunale si sposta al San Luca

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Tutti vogliono andare al San Luca. Dopo la polemica legata ai posti letto, promiscui e, in alcuni, insufficienti, i capigruppo in consiglio comunale di SìAmo Lucca e del Movimento 5 Stelle Remo Santini e Massimiliano Bindocci hanno chiesto formalmente una visita all’ospedale San Luca per verificare il numero de posti letto oltre che per verificare la questione delle camere promiscue.
Oltre ai capigruppo alla visita si chiede che possano partecipare eventualmente i consiglieri regionali e i parlamentari interessati, oltre che una delegazione del “Comitato Sanità in memoria di Raffaello Papeschi”, che ha sollecitato la visita.Il diritto di visita dei rappresentanti istituzionali è previsto dallo statuto della Usl Toscana Nord Ovest. Bindocci e Santini ritengono che «la gestione della Asl e dell’ospedale S.Luca siano una delle più grosse criticità della città. Il ruolo marginale che il Sindaco ha deciso di assumere, subendo tutte le decisioni che la Regione e la Asl stanno prendendo, è un grave errore che i cittadini lucchesi stanno pagando sulla loro pelle».
Nel frattempo, la commissione consiliare politiche socio-sanitarie del Comune di Lucca fa sapere che farà visita all’ospedale S. Luca. Lo annunciano i consiglieri Pilade Ciardetti e Cristina Petretti, rispettivamente presidente e vicepresidente della stessa commissione.
Nel corso dell’ultima seduta i commissari hanno provveduto a stilare un piano condiviso delle prossime iniziative da attuare nell’ambito dell’attività conoscitiva, di indirizzo e controllo già avviata da tempo.
«Una particolare attenzione sarà riservata – fanno sapere i consiglieri- ai temi della sanità, che verranno affrontati e approfonditi a partire dall’esame delle indicazioni contenute nel piano sociosanitario integrato. Faremo visita all’ospedale S. Luca come segnale di attenzione verso le problematiche del nostro ospedale e degli operatori sanitari che vi lavorano». Ciardetti e Petretti proseguono: «Abbiamo la consapevolezza che a fronte di questioni annose quali le lunghe liste d’attesa per accedere a prestazioni sanitarie, la carenza di organici, la necessaria analisi sul reale fabbisogno di posti letto, con particolare attenzione al tema dei ricoveri promiscui, sia necessario dare risposte strutturali, capaci di agire alla radice dei problemi con proposte e ipotesi di lavoro concrete. In questo senso abbiamo già cominciato a lavorare a supporto del sindaco e della conferenza zonale mettendo in campo competenze comunali e aziendali che stanno veramente e per la prima volta operando in maniera proficuamente integrata e collaborativa. La visita all’ospedale – concludono – si pone come momento essenziale di questo percorso di analisi e di ascolto di chi quotidianamente lavora sul campo».

Fonte: Il Tirreno Lucca

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