Il Comitato attacca: gli impegni dopo due anni tutti disattesi

Rivoluzione in vista per il Monoblocco

Il Comitato “Primo Soccorso e Urgenza Carrara” torna alla carica: «Era il 24 ottobre 2016 quando il consiglio comunale di Carrara approvò all’unanimità il documento di 13 punti sul potenziamento e l’adeguamento della sanità pubblica territoriale in funzione dell’apertura dell’ospedale unico per acuti a Massa e la chiusura di quello di Carrara. Sono passati già due anni da quando il Consiglio comunale straordinario, convocato su richiesta dei comitati per il diritto alla salute, approvò quel documento in cui tra le altre si impegnava l’amministrazione a “confermare nel Piano di Area Vasta le Case della Salute di tipo complesso di cui una a Carrara Centro con punto di Primo Soccorso e alla creazione di un ospedale di comunità da allocarsi nella palazzina I di Monterosso ed una ad Avenza, chiedere il potenziamento delle Cure Intermedie ed il completamento della struttura di Fossone destinandola a Rsa, chiedere l’inizio dei lavori urgenti per poter consentire l’installazione della Risonanza magnetica al
Monoblocco attualmente rimasta nel vecchio ospedale di Massa, trasferimento della Scuola Infermieri nella palazzina H di Monterosso, trasferimento della Pet-Tac a Carrara nella palazzina G di Monterosso e potenziamento dell’Assistenza Domiciliare Integrata”». Ma, aggiunge il Comitato, «Dopo un anno mezzo, da quando la vecchia amministrazione Zubbani ha passato il testimone alla compagine Cinque Stelle quel documento sembra finito nel dimenticatoio delle promesse elettorali. Il punto di continuità assistenziale (guardia medica) partito sotto l’amministrazione precedente e attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20 all’ interno della sede del Cup di Carrara davanti al monoblocco doveva essere esteso alle 24 ore in attesa dell’apertura delle Case della Salute di Carrara e Avenza. Nulla è stato fatto. Il sindaco cerca inutilmente di arrampicarsi sugli specchi sventolando la carta del “non avere mezzi e strumenti per far valere la sua volontà di primo cittadino” che sembra sempre più diventata un mantra dell’attuale amministrazione. Il sindaco è il primo responsabile della salute pubblica dei cittadini, oggi poi è rivestito della nomina di Presidente della Conferenza dei Sindaci della Provincia al tavolo con l’Asl: non può avere alibi o risposte evasive, permeate di contraddizioni. Lo stesso direttore generale dell’Asl Nord-Ovest M. Teresa De Lauretis, prossima a lasciare l’incarico ha evidenziato tra le criticità ancora non risolte proprio Carrara. De Pasquale, a cui abbiamo chiesto un’
udienza urgente, non ci ha neppure risposto». E ancora: «Al Monoblocco da un paio d’ anni non vengono più svolti gli interventi di Chirurgia Refrattiva Corneale mediante l’utilizzo del laser a eccimeri e trasferiti presso la Clinica Oculistica Universitaria di Pisa o la clinica privata “Barbantini” di Lucca». Insomma, il Comitato sollecita il sindaco.

Fonte: Il Tirreno Carrara

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