Giuntini: «Non comprendo Fedeli. Ha gestito la sanità con risultati non privi di ombre»

Dibattito aperto sull'ospedale di Massa Marittima

Non ci sta il sindaco di Massa Marittima, Marcello Giuntini, ad accettare passivamente le esternazioni di Luciano Fedeli, un tempo suo compagno di partito e oggi passato nelle fila del Pci di Marco Barzanti, definendole «dichiarazioni «barricadere, che poco si comprendono poiché fatte da chi ha gestito la sanità territoriale per molto tempo con risultati non privi di ombre». «Fino ad oggi ho evitato ­ spiega Giuntini in una lunga replica ­ di commentare le sue uscite per il rispetto che si deve a un amico degli anni giovanili e a un amministratore di esperienza che, negli ultimi tempi, sembra però aver perso la necessaria lucidità». il sindaco passa al contrattacco. «Fedeli è stato presidente della Società della Salute delle Colline Metallifere dalla sua fondazione fino a dopo il rinnovo elettorale amministrativo del 2014, successivamente si è occupato della gestione dei migranti per conto di un’ associazione alla quale ha intentato una causa di lavoro ancora non conclusasi. Faccio fatica ­prosegue Giuntini ­ ad accettare lezioni da chi viene ampiamente ricordato per una gestione della problematica “migranti” a dir poco «spavalda», che ha lasciato non pochi strascichi sia durante l’ emergenza Nord Africa quando la Società della Salute e il suo presidente gestirono la questione profughi direttamente, sia dopo quando se ne è occupato per conto di soggetti privati». La posizione di Giuntini si fa energica anche sulla questione pneumologia tirata in ballo da Fedeli. «La delibera con cui si trasferiva il primariato a Grosseto ­ precisa il sindaco ­ la prendemmo male e reagimmo con una battaglia di sostanza chiedendo all’ Azienda che nel nostro presidio ospedaliero venissero comunque garantite le prestazioni pneumologiche sia per qualità che per quantità. Voglio ringraziare tutto il personale della Pneumologia per l’ impegno e la competenza che mette nel lavoro, doti che hanno consentito di reggere bene il colpo nonostante il fatto che lo stesso primario se ne sia “fuggito” a Grosseto, non trovando neppure il tempo per confrontarsi con il sottoscritto, portandosi dietro medici di vaglia. Non sono solito scadere nella polemica e specie su questa questione ho sempre tenuto un profilo basso, mirando più alla sostanza dei servizi che alle bandierine dei primariati, ma vedo che quel medico plaude alle esternazioni che Fedeli fa dalle pagine dei social. Non sono certo che Luciano debba andarne fiero di quei complimenti». Infine un passaggio sull’ attività del reparto Chirurgia dell’ ospedale Sant’ Andrea che, a detta del sindaco, funziona bene ed ha molti feedback positivi da parte degli utenti. «Comunque ­ conclude infatti il sindaco Marcello Giuntini, assicuro tutti i cittadini che vigileremo sul mantenimento di questi standard qualitativi del nostro nosocomio, in modo da evitare ogni tentativo di depotenziamento delle attività che vengono svolte nella struttura ospedaliera».

Fonte: La Nazione Grosseto

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