Ginecologia, Lippi e Donati: «L’Asl ricopra il posto vacante»

Il sindaco di Cecina, in cerca di risposte sulla sanità locale

Il rischio, che vogliono escludere, è che una nomina a tempo – in attesa del concorso – si cristallizzi e vada a scapito dell’attività sanitaria in zona. Parliamo della Ginecologia ed Ostetricia, l’area materno infantile a Cecina – da anni – un punto di forza dell’ospedale. La recente decisione dell’Asl Nord Ovest di affidare al dottor Andrea Antonelli, già primario dell’unità complessa Cecina-Piombino-Portoferraio anche la direzione del reparto di Ginecologia di Livorno, ha innescato una serie di reazioni. Tutti concordi nel valutare la professionalità ed i meriti di Antonelli. Ma al tempo stesso sia Samuele Lippi, in qualità di presidenze della Conferenza dei Sindaci della Società della Salute “Valli Etrusche”, sia Daniele Donati, vice sindaco di Rosignano e candidato a sindaco alle prossime amministrative, chiedono all’ Asl di assumere e coprire il posto vacante.
«La conferenza dei sindaci delle SdS Valli Etrusche – scrive Lippi – prende atto della valutazione positiva da parte dell’Azienda Usl Nord Ovest sulla professionalità del dottor Antonelli, valutazione che peraltro condividiamo comprendendo la scelta di affidargli la complessa attività delle direzione del reparto di Ginecologia ed Ostetricia livornese, sicuri dei risultati che saprà ottenere. Allo stesso tempo però chiediamo che l’Usl concluda quanto prima le procedure per coprire il posto vacante: lo sviluppo dell’area donna e materno-infantile per la nostra Zona in particolare è un percorso che punta alla qualità e per affrontarlo merita il mantenimento delle migliori condizioni, compresa la presenza a tempo pieno del suo direttore, al fine di garantire la capacità dell’Unità di rispondere in modo completo ed adeguato alle richieste dei tanti utenti”.
Il sindaco Lippi coglie anche l’ occasione per manifestare un ulteriore auspicio, “quello che l’azienda provveda a coprire celermente anche gli altri posti vacanti, compresi quelli dell’area sud della nostra zona, presidio di Piombino. Sottolineiamo inoltre la necessità di riservare specifica attenzione al percorso nascita nella sua completezza, sviluppando ed implementando i servizi territoriali e consultoriali”.
«Il dott. Antonelli è una persona estremamente qualificata e preparata, – dice Donati, – uno dei migliori
professionisti del nostro ospedale. Tuttavia l’ Asl deve porre il massimo impegno per individuare velocemente un nuovo primario a Livorno, per garantire che l’ ospedale di Cecina continui a rispondere alle richieste e alle necessità territoriali con le discipline di base garantite e con la presenza delle unità operative complesse, come quella di Ginecologia e Ostetricia. Non possiamo accettare che il reparto di Cecina-Piombino diventi una sezione di Livorno».
«In questo senso è doveroso riaffermare con forza che il rinnovato impegno per le politiche sociosanitarie del nostro territorio, condiviso anche dall’Asl, debba inevitabilmente passare in primo luogo dalla conferma della sanità pubblica quale pilastro fondamentale e imprescindibile».

Fonte: Il Tirreno

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