Elba isolata dai medici «Al concorso solo uno accetta l’incarico»

Maria Teresa De Lauretis, direttore generale Asl Toscana Nord Ovest

E’ emergenza estiva al pronto soccorso dell’ ospedale di Portoferraio. Solo un medico su tre ha infatti accettato l’ incarico di lavorare sull’ isola con il conseguente rischio di dover affrontare con un problemi di personale il periodo di maggiore affluenza turistica in uno dei servizi sanitari più importanti, quando il numero delle presenze sull’ isola passa dalle 30 mila invernali ad oltre 200 mila. La grave criticità è emersa nel corso del recente periodico incontro tra la conferenza dei sindaci elbani ed il vertici dell’ Asl Toscana Nord . «Avevamo deciso di prendere tre medici  a ruolo per sistematizzare la base ­ spiega il direttore generale dell’ azienda sanitaria Maria Teresa De Lauretis ­ ma ai concorsi che avevamo indetto ci sono state solo 4 domande e solo uno dei medici ha accettato di lavorare all’ Elba. Dovremo quindi riattivare come l’ anno scorso produttività aggiuntive e turnazioni diverse per garantire comunque il necessario rafforzamento del personale. Provvederemo inoltre a riattivare le selezioni nella speranza che qualche professionista accetti finalmente l’ incarico sull’ isola». Il medico che ha accettato la destinazione Elba entrerà in servizio il prossimo primo luglio ed andrà ad aggiungersi all’ unico collega che oggi opera stabilmente nel pronto soccorso isolano. Una situazione che preoccupa non poco il presidente della conferenza dei sindaci elbani Anna Bulgaresi. «L’ Asl dice Anna Bulgaresi ­ ci ha dato delle garanzie sostenendo che con turnazioni ed altro riuscirà a fronteggiare il problema, Credo però che questo non possa essere sufficiente per rimanere tranquilli od essere in qualche modo soddisfatti. Lo sarò solo quando quanto promesso si concretizzerà e vedrò funzionare il pronto soccorso come dovrebbe. I posti vacanti sono come minimo due. Il fatto che nessuno voglia venire a lavorare da noi è disarmante. E’ necessario far qualcosa per invertire questa tendenza. Credo che, come sindaci, non ci resti altro che fare un appello a tutta l’ Italia: medici specializzati in pronto soccorso fatevi avanti perchè se volete lavorare all’ Elba, l’ Asl ci ha garantito che vi assume». Pronto soccorso a parte, sul fronte dell’ assistenza sanitaria estiva non mancano comunque le buone notizie. Sono stati infatti confermati anche per il 2017 ­ e saranno operativi dal 15 giugno ­ gli altri due punti di emergenza territoriale, uno per versante, che andranno ad aggiungersi a quello, operativo tutto l’ anno di Portoferraio. Ed anche le guardie turistiche sul territorio non hanno subito alcun taglio.

Fonte: La Nazione Piombino

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