Disertate 50mila visite, la Asl ora chiede i soldi

Ad Arezzo avanti con il cellulare per smaltire le code

Chi non è andato dopo aver prenotato deve pagare il ticket, 25 euro in media. Si salva se ha una giustificazione È come se ogni giorno 200 utenti che avevano prenotato visite all’Asl avessero marinato l’appuntamento senza preavvisare. L’azienda sanitaria si è trovata per quel motivo con altrettanti “buchi” nei calendari, vuoti che non ha potuto riempire chiamando altre persone che necessitavano di una visita o di un esame diagnostico. Quel tempo perso non ha solo danneggiato il sistema sanitario ma anche altre persone e per questo gli utenti che hanno “ringambato” ­la bellezza di 50.029 nel 2017 ­saranno ora richiamati all’ ordine: o saranno in grado di fornire giustificazioni valide circa la loro assenza non comunicata in precedenza saranno multate per una cifra media di 25 euro. La Asl potrebbe teoricamente elevare sanzioni per oltre 1.250.000 euro. Gli assenti sono avvisati: senza giusta causa, anche se sono esenti, si preparino pure a pagare. Il bilancio dell’ azienda sanitaria fiorentina sulle
prestazioni erogate e non fotografa uno scenario in miglioramento ma ancora pieno di malcostume. Sono stati 50.029 i cittadini che lo scorso anno non si sono presentati all’appuntamento prenotato e così un gran numero di visite ed esami sono andati perduti, lamenta la Asl ricordando che per la disdetta c’è anche un servizio telefonico automatico e via sms. « Tale comportamento, che non consente di
liberare il posto in lista d’ attesa a favore di un’altra persona, ha riguardato 10.978 cittadini a Empoli, 20.000 a Firenze, 16.451 a Prato e ben 22.600 a Pistoia » dicono dall’azienda sanitaria. Record niente affatto invidiabile quello di Pistoia, che conta circa un quarto degli abitanti dell’area dell’Asl eppure ha il numero assoluto più alto di assenze non comunicate. La Asl comunque non dispera: il numero totale delle prestazioni annullate è stato molto alto, 597.118, « a dimostrazione di un alto senso civico tra tutti i residenti della Asl Toscana centro » : 13.570 a Empoli, 446.370 a Firenze, 80.391 a Pistoia e 56.787 a Prato. Le prestazioni prenotate sono invece state 3.548.929: 629.256 a Empoli; 1.501.810 a Firenze; 682.051 a Pistoia e 735.812 a Prato. Il consigliere regionale di Sinistra Italiana Paolo Sarti attacca: «50 mila prenotazioni di esami o visite andate deserte ci sembrano
soltanto un dato fisiologico, è appena l’ 1,4 per cento. Ma se dare enfasi a questa cifra è un modo per dire che le liste d’ attesa si allungano a causa della negligenza dei toscani, siamo di fronte ad
un tentativo puerile di nascondere problemi gravi».

Fonte: La Repubblica Firenze

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