Del Dotto accusa l’Asl. «Trascura la Versilia»

Alessandro Del Dotto, sindaco di Camaiore

Si apre lo scontro fra il sindaco di Camaiore e la dirigenza dell’ Asl. In una lunga nota il primo cittadino Alessandro Del Dotto si scaglia principalmente contro la direttrice generale Maria Teresa De Lauretis, tirando in ballo anche la Regione e l’ assessora Stefania Saccardi. «Il nostro sistema sanitario ha delle contraddizioni­ – dice Del Dotto – l’ assessore regionale Stefania Saccardi è venuta spesso ad ascoltarci, che raccoglie le segnalazioni e risponde; ma all’ attenzione dell’ Assessore non fa eco una doverosa sensibilità della direzione generale dell’ Asl che sembra sorda alle grandi questioni organizzative e ai problemi di garanzia dei servizi». Secondo Del Dotto l’ ultimo episodio emblematicoriguarda geriatria: «Mi chiedo come sia possibile non aver capito che l’ ospedale unico della Versilia è un baricentro fondamentale fra le grandi distanze di Lucca, Massa, Pisa e Livorno, servendo una terra costiera e montana che raccoglie circa 200mila abitanti che arrivano a triplicare in estate. I criteri applicati alla riorganizzazione dei servizi e dei reparti non tengono conto di queste caratteristiche e, pur senza alimentare prospettive di chiusura dell’ ospedale, fanno sì che i servizi sanitari siano sempre più lontani dalla realtà e dalla concretezza della vita quotidiana della comunità e di chi ci lavora. La diagnostica, il pronto soccorso, i posti letto e le degenze: sono solo alcuni dei temi aperti che per adesso non hanno ricevuto attenzione». E chiede aiuto a Firenze: «Faccio appello all’ assessore Saccardi, perché richiami la direzione generale ­ impegnata a fare l’ opposto di quello che Saccardi ha espresso venendo in Versilia nelle ultime occasioni ­ per un cambio del “senso di marcia” tenuto sul tema dei servizi. Per questo, peraltro, chiederò che all’ ordine del giorno della prossima Società della Salute ci sia un confronto fra amministratori per un piano di azioni forti». La seconda contraddizione che su cui punta il dito il sindaco riguarda proprio l’ organo della Società della salute: «Alcune organizzazioni sindacali, da un lato, si intestano la lotta per i servizi e, dall’ altro lato, prendono posizione contro la Sds che è l’ unico “fortino amministrativo” attraverso il quale i Comuni possono attanagliare Asl in una prospettiva strategica. Non è un caso che la direzione Asl abbia un atteggiamento di passiva accondiscendenza alla chiusura della Sds. Per non parlare dei rischi che corrono importanti servizi assistenziali, che vedranno meno risorse, con pregiudizio per gli utenti. Camaiore si opporrà a questo indebolimento».

Fonte: Il Tirreno Viareggio

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