Criticità all’ospedale Lotti, la Asl fa il punto

L'ospedale di Pontedera sorvegliato speciale

Paolo Sarti, consigliere regionale di Sì Toscana a Sinistra, nell’annunciare una visita all’ospedale Lotti in compagnia di Paola Bigongiari (segretaria provinciale Prc Pisa) e Daniele Marella (segretario del circolo “Karl Marx” Prc di Pontedera), ha parlato di un pronto soccorso da “maglia nera” per le attese, in particolare per i pazienti registrati con i codici di minore gravità. “Per quanto riguarda l’AUSL Nord Ovest è secondo solo al pronto soccorso della Versilia – ha affermato Sarti -. Secondo i dati aziendali sono stati 13.830 gli accessi nei primi tre mesi del 2019 rispetto ai 12840 dello stesso periodo nel 2018 con un aumento di quasi mille accessi in più. Le lunghe attese riguardano in particolare i cosiddetti codici a bassa complessità, per cui la recente delibera regionale di riorganizzazione del pronto soccorso prevede un massimo di 120 minuti di attesa per il codice 4 ed un massimo di 240 minuti per il codice 5”.
L’intervento ha spinto l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest a fare il punto della situazione. “Al di là delle difficoltà di personale, comuni a tutte le strutture regionali ed italiane – hanno puntualizzato dall’azienda sanitaria -, il Pronto Soccorso di Pontedera riesce a garantire servizi importanti per un bacino d’utenza di circa 150 mila abitanti. I dati evidenziano un miglioramento ad esempio della percentuale di codici gialli visitati entro 30 minuti: nel 2018 è stata del 79,74% contro il 77,25% del 2017; questo indicatore, fra l’altro, è passato dal 74% del primo trimestre 2017 all’80% dello stesso periodo del 2019. Inoltre nell’ultimo periodo all’interno del Pronto Soccorso sono state attuate varie azioni di miglioramento come lo sviluppo della formazione per infermieri che si occupano del See&Treat, il consolidamento del percorso codici minori, il fast-track infermieristico (otorino ed oculistico) ed il nuovo ambulatorio pediatrico, con attivazione del percorso pediatrico”.
“Per quanto riguarda il personale – prosegue l’Azienda – non abbiamo mai negato le difficoltà presenti in questo periodo ma abbiamo adottato e stiamo adottando, in Valdera come negli altri territori, tutte le misure possibili per superare le criticità. Negli ultimi mesi i nostri sforzi, insieme a quelli della Regione Toscana, si sono concentrati proprio sul Pronto Soccorso, con una serie di provvedimenti straordinari per il rafforzamento del personale in servizio nelle strutture di Emergenza Urgenza.
Stanno entrando nelle strutture di Pronto Soccorso anche i primi giovani medici selezionati dalla Regione Toscana, che affiancano i colleghi più esperti nella pratica quotidiana. A Pontedera ne sono già presenti in servizio tre”.

Fonte: QuiNews Valdera

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