Collesalvetti ha raccolto 2600 firme in 15 giorni. «Non toccate il medico»

Il sindaco di Collesalvetti soddisfatto del nuovo progetto

2600 firme in 15 giorni. Praticamente un abitante ogni cinque residente nel comune di Collesalvetti ha firmato la petizione che il sindaco Lorenzo Bacci ha lanciato per difendere il medico a bordo dell’ambulanza della Pubblica Assistenza di Collesalvetti. «Possono mettermi anche cinque infermieri, io voglio il dottore», aveva detto in maniera molto chiara il sindaco colligiano quando il Tirreno rese nota la notizia del piano di riorganizzazione del 118.
Bacci ha scritto all’assessore regionale Saccardi, all’Asl, al sindaco di Cecina Lippi (presidente della conferenza dei sindaci), a Nogarin, a Giustarini, al primario del 118 Tognarelli. Evidenziando quanto questa scelta «sia inopportuna e lesiva della sicurezza pubblica».
«I disagi – spiega Bacci – si ripercuoteranno non solo su Collesalvetti ma anche su realtà limitrofe come Fauglia, Crespina, Lorenzana e Orciano Pisano».
Il piano, oltre che tagliare due dei tre medici che attualmente operano nelle ore diurne nella città di Livorno, prevede che durante i mesi estivi il medico del 118 operante sull’ambulanza della Pubblica Assistenza di Collesalvetti, venga spostato a Livorno. Lasciando sguarnita non solo Colle e tutte le sue frazioni, Stagno, Guasticce, Vicarello, Nugola, Parrana, ma anche l’autostrada, la superstrada e tutti i paesi limitrofi della provincia di Pisa che oggi sono coperti dalla Pubblica Assistenza di Collesalvetti.
Tutti questi territori sarebbero coperti da Livorno.
«Nessuno ha avuto la sensibilità di informarmi – racconta Bacci -. Chiedo di mantenere il servizio attualmente in essere per tutto l’ anno. Non è pensabile lasciare il territorio di Collesalvetti senza il dottore del 118».

Fonte: Il Tirreno Livorno

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