Code e disagi al Cup, l’Asl chiede scusa: «Potenzieremo personale e servizi»

Corsa ai ripari per il commissario Asl Toscana Nord Ovest

L’Asl chiede scusa alle migliaia di cittadini livornesi che nei giorni scorsi sono stati vittime di seri disagi- leggi lunghe attese durate anche ore – per prenotare una semplice visita o per fare un normale prelievo del sangue. E annuncia che saranno potenziati il personale degli sportelli e dell’accoglienza al Poliambulatorio.Dunque, i numerosi articoli del Tirreno, che prima hanno raccontato i motivi del caos al Cup e poi hanno raccolto lo sfogo dei livornesi costretti a fare lunghe file nella sala d’attesa stracolma, hanno fatto centro: proprio in seguito alla lettura dei servizi del nostro giornale, i vertici dell’azienda sanitaria hanno effettuato una serie di verifiche che hanno appunto confermato la gravità del problema. «Sulla situazione del poliambulatorio di Livorno – è scritto in un comunicato diramato nel pomeriggio di ieri – l’Azienda USL Toscana nord ovest intanto si scusa con la cittadinanza per le problematiche emerse in questi giorni, legate a guasti ai macchinari rilevanti e di difficile risoluzione tecnica». Ok, le scuse sono ovviamente importanti ma da sole non bastano. Ecco dunque che l’Asl ha anche cercato di porre in qualche modo rimedio a questo grave disagio.
«Nella giornata odierna è stata parzialmente ripristinata la seconda colonna del sistema “Tupassi” per la gestione dell’attesa ma resta il problema di una tecnologia vecchia e con totem che spesso si rompono, con difficoltà di avere disponibili i pezzi di ricambio». In effetti, come abbiamo avuto modo di verificare, la seconda colonnina è stata rimessa in funzione ieri mattina dentro al poliambulatorio: peccato però che fosse attiva solo per prenotare mentre non funzionava la stampante. In pratica, pienamente in attività è rimasta una sola macchinetta, come nei giorni scorsi.
E pare di capire che la soluzione definitiva al problema si avrà solo con il trasferimento dei servizi del
poliambulatorio nei nuovi locali che sono in corso di ristrutturazione. «La nuova sede nel padiglione 7 è già pronta dal punto di vista strutturale – sottolinea l’Asl – ma il trasferimento del servizio non è stato ancora eseguito perché l’Azienda è in attesa dei nuovi totem per la gestione delle sale d’ attesa, che permetteranno di introdurre un sistema elimina-code più semplice nell’utilizzo e più funzionale. Si stanno accelerando i tempi per questo spostamento, che potrà essere effettuato al massimo entro febbraio».
Quindi per tutti i livornesi che avranno la necessità di rivolgersi al Cup si annuncia almeno un altro mese di difficoltà. Come spiegano i vertici dell’Asl, già dalla prossima settimana sarà potenziato il personale in servizio, ma questo potrà solo ridurre i disagi e non eliminarli del tutto. Ma è già qualcosa. Intanto il Tirreno terrà d’ occhio i lavori nel padiglione 7 per controllare che non si verifichino ritardi.

Fonte: Il Tirreno Livorno

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