Cisanello, rivoluzione degli accessi: cambiano anche Cup e accettazione

A Pisa lavori importanti in vista

Un unico ingresso per accedere ai nuovi percorsi pedonali che, tra colori, numeri e lettere, conducono ai vari reparti. All’ospedale di Cisanello è scattata la riorganizzazione dell’accoglienza e dell’accettazione di pazienti e visitatori, propedeutica alla rivoluzione che tra qualche anno trasformerà l’ospedale cittadino in uno dei più grandi e all’avanguardia d’Europa. Alla presenza dell’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi, del rettore dell’Università di Pisa Paolo Mancarella, dell’assessore comunale alle politiche sociali Gianna Gambaccini, del direttore generale dell’Aoup Silvia Briani e dei consiglieri regionali Antonio Mazzeo e Andrea Pieroni, è stato inaugurato venerdì 7 giugno il nuovo ingresso pedonale dell’ospedale di Cisanello, già attivo da qualche mese. Posizionato al padiglione 10, il nuovo accesso rappresenta il primo, piccolo, passo verso la rivoluzione che tra qualche anno si materializzerà con la costruzione del Nuovo Santa Chiara.
Le porte scorrevoli danno accesso ad una grande area d’accoglienza ed attesa dove dallo scorso aprile sono attive le nuove postazioni front-office del Cup e i box delle accettazioni ambulatoriali dipartimentali. Altra grande novità, quest’ultime, che sostituiscono i “vecchi” sportelli assicurando maggiore privacy e un ambiente più confortevole per chi deve accedere ai servizi ospedalieri. Un’unica grande aerea con porta di accesso (sorvegliata 24 ore su 24) verso i vari reparti dell’ospedale, raggiungibili grazie ad un percorso interno lungo il quale i pazienti e i visitatori sono accompagnati alla propria destinazione da una segnaletica basata su quattro colori (verde, celeste, blu, arancione), lettere e numeri che contraddistinguono le macroaree specialistiche. Modalità che riorganizzano totalmente i flussi e il sistema di accoglienza, snellendo e velocizzando le attese ed evitando ai pazienti di dover uscire all’esterno per passare da un padiglione all’altro. L’area di accesso è dotata inoltre di sedie a rotelle noleggiabili per i pazienti non deambulanti e un’area ristoro con annessi un emporio e uno sportello bancario. «Si tratta del primo passo verso il nuovo ospedale – sottolinea Briani –: un assaggio della logistica che caratterizzerà il futuro Santa Chiara, che prevede nuovi ed innovativi criteri di prenotazione, accettazione ed accoglienza per velocizzare il flusso dei pazienti e facilitare l’accesso ai servizi». Una piccola anteprima del prossimo ospedale che secondo il rettore Mancarella fa «già intravedere le potenzialità della futura “creatura”: un grande ospedale che sarà da modello per tutto il Paese».
Se all’interno i nuovi percorsi pedonali e la riorganizzazione dei servizi hanno gettato le basi per il futuro, all’esterno proseguono le opere per migliorare ed incrementare i parcheggi a servizio dei pazienti, dei visitatori e dei dipendenti dell’Aoup. Con il Nuovo Santa Chiara saranno 4. 044, in totale, i posti auto. Di questi, 2. 500 sono già stati realizzati e nel giro di qualche mese (almeno sette) saranno a disposizione almeno altri 500 posteggi. «La Regione non ha mai smesso di investire sulla sanità e sul patrimonio sanitario toscano – sottolinea l’assessore Saccardi –. Per il nuovo ospedale di Pisa la Regione ha stanziato 270 milioni di euro con l’obiettivo di concretizzare quella che, probabilmente, è la più grande opera pubblica progettata negli ultimi anni in Toscana. L’ospedale di Pisa sarà un’innovativa struttura che ospiterà grandi eccellenze e professionalità che faranno di Cisanello il punto di riferimento toscano e nazionale in più specializzazioni».

Fonte: Il Tirreno Pisa

(Visto 74 volte, 1 visite giornaliere)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *