Esami e visite più veloci se si è disposti a spostarsi

A febbraio per prenotare una visita ginecologica all’ ospedale di Livorno servivano 161 giorni. Chiamando il Cup però l’ operatore dava anche altre opzioni più “veloci” alle pazienti: farsi visitare a Cecina o a Piombino dove l’ attesa era circa la metà (75 giorni), oppure prendere un traghetto e andare fino a Portoferraio dove di giorni ne servivano molti meno, 19. Adesso però i livornesi e le livornesi che chiameranno il Cup per prenotare una visita o un esame avranno un ventaglio di possibilità assai più ampio tra cui scegliere: potranno prenotare infatti anche negli ospedali delle altre province dell’ Asl Toscana Nord Ovest, dunque Massa e Lucca e a breve anche Pisa. Per restare all’ esempio della visita ginecologica prenotata lo scorso febbraio (ultimo dato utile dei tempi d’ attesa fornito dall’ Asl), molte pazienti non disposte ad attendere i 161 giorni di viale Alfieri probabilmente si sarebbero evitate la traversata fino all’ Isola d’ Elba e avrebbero scelto di andare ­ con un po’ di fatica, certo ­ a farsi visitare a Lucca, dove servivano appena 10 giorni di tempo per la stessa prestazione. More…

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Il medico abusivo ha la fila in casa: tra i pazienti un bimbo di 3 anni

Non ha alcun titolo di studio, ma lui la professione medica la svolgeva comunque da tempo. Ha continuato a farlo anche dopo essere stato sorpreso una prima volta dalla polizia, quando anni fa finì nei guai per aver curato pazienti senza avere alcuna preparazione certificata. Un cinese di 35 anni c’è caduto di nuovo: pizzicato a ricevere pazienti in una delle stanze della sua casa adibita ad ambulatorio medico in via Ciro Menotti, zona Chiesanuova. Quando gli agenti della Squadra Mobile hanno fatto irruzione nell’ambulatorio improvvisato hanno trovato alcune persone – tutte di nazionalità cinese fra i quali anche un bambino di tre anni – in attesa del proprio turno di visita. More…

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Esami urgenti? Li prenota il medico. «Rivoluzione» al via da settembre

Acciacchi e disturbi che si presentano d’improvviso. L’allarme rosso attivato dalla preoccupazione per le proprie condizioni di salute, di un familiare, di un amico. Ergo la necessità: bisogna sottoporsi a una visita specialistica o approfondire con esami urgenti, ma le liste di attesa sono infinite e lontana nel tempo la data del controllo a cui sottoporsi. More…

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Bocciate 13 scuole per i medici. «Così i nostri laureati fuggono»

Una bocciatura. Tredici scuole di specializzazione in medicina della Toscana non hanno i numeri richiesti dal ministero dell’Università e rischiano di non essere accreditate. In altre parole, è molto alta la possibilità che nel prossimo autunno non possano attivare il nuovo «anno scolastico» e che molti nuovi laureati in medicina restino fuori dalle specializzazioni. Una scuola a Firenze, cinque a Siena, sette a Pisa. E non ci sono solo casi minori: sparisce l’audiologia da tutti e tre gli Atenei, sparisce la chirurgia toracica senese, sparisce malattie infettive da Pisa, la scuola diretta da un’autorità mondiale come il professor Francesco Menichetti. More…

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Ordine dei medici. Dopo 10 mandati si chiude l’era di Antonio Panti

Si chiude un’era lunghissima e già è partita la corsa per la sostituzione di chi ha regnato per ben trent’anni. Antonio Panti ha annunciato che dopo 10 mandati consecutivi non si candiderà più alla presidenza dell’Ordine dei medici di Firenze, il più importante, in fatto di numero di iscritti, della Toscana. Panti ha sempre goduto di un vastissimo consenso, tanto che poche volte qualcuno si è candidato contro di lui quando è arrivato il momento delle elezioni. More…

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La Fials attacca: «La riforma penalizza solo Piombino»

Per Massimo Ferrucci, segretario provinciale del Fials, quello dell’assessore Saccardi sul Pronto soccorso è l’ennesimo annuncio. «Le notizie apprese dalla stampa sulle nuove regole per l’accesso ai Pronto soccorso dettate dall’assessore Saccardi sono un altro spot propagandistico, una fuga dalla realtà» dice con chiarezza.

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Pediatria: borse di studio per chi resta in Toscana, risoluzione unanime

Potenziare la rete pediatrica regionale, far nascere una scuola unica regionale di pediatria, favorire la collaborazione tra le Università di Firenze, Siena e Pisa e finanziare borse aggiuntive regionali di formazione specialistica pediatrica che vincolino i vincitori a lavorare in Toscana, per dare una risposta concreta al problema della carenza dei pediatri. More…

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Pediatria: borse di studio regionali con vincolo di lavoro in Toscana

“Potenziare la rete pediatrica regionale, far nascere una scuola unica regionale di pediatria, favorire la collaborazione tra le Università di Firenze, Siena e Pisa e finanziare borse aggiuntive regionali di formazione specialistica pediatrica che vincolino i vincitori a lavorare in Toscana per dare una risposta concreta al problema della carenza dei pediatri”. Il presidente Stefano Scaramelli (Pd) sintetizza così la proposta di risoluzione in merito allo sviluppo della rete pediatrica e all’incremento del numero dei pediatri in Toscana, licenziata questa mattina in commissione Sanità con voto unanime. More…

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Nemmeno una donna fra i più ricchi in corsia

Sebbene siano riuscite ad infrangere il dominio del maschioalfa in corsia, in molti casi acciuffando il timone di reparti o dipartimenti, le donne in camice bianco sembrano meno interessate ad arricchirsi dei colleghi, più devote alla”missione” che alla professione. O meglio: le medichesse impegnate negli ospedali e nei presidi sanitari del territorio della vecchia Asl 5 sono meno ricche dei colleghi medici perché molto più concentrate di loro sul servizio pubblico e molto meno dedite all’attività privata. È ciò che raccontano i redditi (lordi) 2016, pubblicati dall’Aslona della Toscana nord ovest guidata da Maria Teresa De Lauretis che per gli stipendi dei medici pisani ha speso 35,5 milioni. More…

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Battaglia vinta per gli ex specializzandi. Oltre 400 mila euro ai giovani medici

Pioggia di rimborsi per i medici ex specializzandi pisani. Prosegue, facendo tappa appunto in Toscana, l’ iniziativa «37 milioni in 37 giorni» attraverso cui Consulcesi ­ realtà leader nell’ assistenza legale in sanità ­ consegna assegni di rimborso firmati dalla presidenza del Consiglio dei Ministri in favore di quanti si sono specializzati tra il 1978 ed il 2006 senza ricevere il corretto trattamento economico, così come previsto dalle direttive Ue in materia. More…

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