Gli infermieri sul caso 118: «Protagonisti dell’emergenza»

Mentre si allarga il coro di no all’ipotesi dell’Asl di riorganizzare il servizio dell’emergenza-urgenza, togliendo il medico del 118 dalle ambulanze attive sul territorio di Rosignano, l’ Ordine degli infermieri, in una lunga lettera, si rivolge direttamente ai cittadini, invitandoli a una riflessione sul loro ruolo. «Siamo a ricordare – scrive il consiglio direttivo dell’ordine delle professioni infermieristiche della provincia di Livorno – come la legge, già dal 1992, riconosce l’infermiere quale protagonista dell’emergenzaurgenza territoriale e del supporto avanzato. More…

Limiti all’intramoenia? Tutti contro l’idea di Rossi

Limitare l’intramoenia: il governatore Enrico Rossi rilancia l’offensiva contro la libera professione dei medici che lavorano nella sanità pubblica. E fa, come anticipato da La Nazione, una proposta di legge regionale per mettere un tetto di dieci ore settimanali all’intramoenia, cinque delle quali «comprate» dalla Regione sotto forma di attività aggiuntiva, una sorta di straordinario. Obiettivo: ridurre le liste di attesa. Rossi annuncia anche di voler abolire l’extramoenia, proibendola ai nuovi assunti nella sanità pubblica e dando invece qualche anno di tempo a chi ci lavora già. More…

Scontro tra infermieri e medici sul nuovo assetto del servizio 118

Si profila uno scontro piuttosto duro tra medici e infermieri della provincia di Pisa in seguito alla nuova riorganizzazione del servizio territoriale di emergenza-urgenza che scatterà entro il prossimo marzo e che vedrà l’introduzione dell’automedica (con a bordo medico e infermiere) e la contemporanea riduzione da due a uno dei medici impegnati nell’attività 118 (l’altro Pet, Punto di emergenza territoriale, vedrà la presenza di un’ambulanza attrezzata con un solo infermiere insieme a volontari di secondo livello. More…

Il paziente aspetta un mese in più per fare la visita con il medico Asl

Ci vogliono cinque mesi, in media, per farsi visitare da un ginecologo dell’ospedale Versilia. L’anno scorso ne bastavano, si fa per dire, quattro. Se è una visita da fare in tempi brevi, o quantomeno in tempi considerati brevi, nel 2018 l’attesa media scende a quattro mesi: anche in questo caso nel 2017 si aspettava di meno, tre mesi circa. More…

Arrivano i vigilantes sanitari negli ospedali. Così i pronto soccorso saranno «blindati»

Vigilantes ad hoc per garantire più sicurezza negli ospedali e, in particolare, nei pronto soccorso. E ancora telecamere, supporto psicologico e l’affiancamento di volontari alle guardie mediche che si trovano in luoghi isolati. Sono alcune delle misure urgenti nella delibera presentata dall’assessore regionale alla salute Stefania Saccardi e approvata nella scorsa giunta dalla Regione Toscana. More…

Ferie non fruite: il “conto” in corsia sala a 134 mila giorni

Il pagamento del saldo della produttività dei circa 3.500 dipendenti dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup) diventa tema di scontro tra l’azienda e i sindacati. Il tavolo di trattativa convocato alcuni giorni fa non è riuscito a colmare le distanze tra le rivendicazioni dei rappresentanti dei lavoratori e le esigenze dell’Azienda e si è chiuso senza l’accordo che avrebbe dovuto far scattare il pagamento della quota di produttività derivante dalla valutazione del personale. More…

I tagli sulla salute. Cinquecento bambini restano senza pediatra

Un pediatra in meno e la gente protesta. Anche perché, si sa, parliamo di un dottore speciale’ e con un ruolo fondamentale. Ovviamente questa figura continuerà ed essere garantita ma c’è chi esprime dubbi: due pediatri basteranno a soddisfare tutte le esigenze? Oltre a ciò, dalla voce di decine di mamme, emerge anche il dispiacere di perdere una professionista apprezzata, la dottoressa Cristiana Favagrossa. More…

Il pronto soccorso lancia l’sos mancano quattro medici

Quarantatremila accessi l’anno con un organico perennemente sottodimensionato. Tale è la situazione al pronto soccorso del SS. Cosma e Damiano, che sebbene nuovo e dotato di apparecchiature e tecnologie elettromedicali di ultima generazione “arranca” a causa di personale medico insufficiente. More…

Violenza a danno degli operatori sanitari, le misure urgenti della Regione per contrastarla

Installazione di sistemi di videosorveglianza e allarme, un apposito corpo di vigilanza, supporto psicologico al personale aggredito, un osservatorio regionale coordinato dal settore sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono alcune delle misure urgenti che la Regione intende mettere in atto nei prossimi mesi per contrastare gli atti di violenza a danno degli operatori sanitari che sempre più spesso si verificano nei pronto soccorso e negli ospedali della Toscana. Le prevede una delibera presentata dall’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi e approvata dalla giunta nella seduta di ieri pomeriggio. More…