Casentino, un tavolo tecnico sulla sanità

Enrico Desideri, direttore Asl sud est

La Regione apre al dialogo con il Comitato Salute Casentinese e promette un immediato tavolo tecnico per risolvere le criticità della vallata. Ieri a Campi Bisenzio l’ incontro, al quale hanno partecipato anche il capogruppo Pd Toscana, Leonardo Marras, il vice presidente del Consiglio regionale Lucia De Robertis, l’ assessore alla sanità Stefania Saccardi, il dirigente della maxi Asl Sud Est Toscana Enrico Desideri e la dirigente sanitaria, Simona Dei.

«E’ stata un’ occasione importante e positiva, nella quale abbiamo dimostrato attenzione verso chi si fa porta voce dei cittadini ha commentato la De Robertis ­c’è la volontà di aprire un dialogo e di spiegare nel dettaglio la riforma sanitaria che tanto preoccupa i cittadini. Come ha ribadito l’assessore alla sanità Stefania Saccardi, per quanto riguarda l’accorpamento che ha coinvolto il Casentino, è importante sottolineare che la manovra è amministrativa, ovvero non riguarda in alcun modo gli utenti, ma prevede lo spostamento solo degli operatori per portare servizi là dove non ci sono». Soddisfatta dell’ incontro anche Carlotta Balzani, presidente del Comitato Salute Casentinese, che da mesi lotta per garantire il ripristino dell’ emergenza chirurgica in Casentino ed evitare l’accorpamento del distretto sanitario. «Prima del 24 febbraio, giorno in cui al cinema Italia di Soci aggiorneremo i cittadini sulla nostra intensa attività e svilupperemo un dibattito al quale parteciperanno i vertici dell’ azienda sanitaria e l’assessore Saccardi, ci è stato concesso un importantissimo tavolo tecnico per rivedere quello che dal punto di vista sanitario non funziona ­ ha spiegato la Balzani ­a questo dovrebbe subito seguirne un altro alla presenza dell’assessore Vincenzo Ceccarelli, relativo ai problemi di viabilità che interessano la nostra vallata e che mettono a rischio il rispetto del decreto Balduzzi, il quale fissa a massimo 60 i minuti di distanza dai presidi di pronto soccorso».

Il comitato, che ieri aveva protestato per un paio d’ore fuori dal convegno del Pd, è stato quindi ricevuto dai vertici regionali, incassando un importante risultato: se da un lato infatti saranno ben due i tavoli tecnici nei quali verranno ascoltate le preoccupazioni dei cittadini, con la possibilità di stanziare nel territorio risorse aggiuntive, dall’altro è stato garantito il coinvolgimento dello stesso comitato nei prossimi convegni sanitari come porta voce della vallata.
«Sono molto soddisfatta, abbiamo portato a casa un ottimo risultato ­ ha concluso la Balzani ­ – Per la prima volta ho visto un’apertura della Regione e per la prima volta mi è stata garantita la disponibilità a riorganizzare il sistema, colmando le lacune e mettendo mano a quello che in Casentino oggi non funziona, come appunto la viabilità, che intralcia la sicurezza sanitaria dei cittadini. Il mese di febbraio sarà quindi decisivo, puntiamo ad ottenere nuove aree da destinare al servizio di elisoccorso e nuove garanzie per i casentinesi».

Fonte: La Nazione Arezzo

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