Calamai in Regione, firmata la nomina. Effetto domino per l’extra ingaggio

Fine corsa per il dirrettore del Dipartimento alla salute

La nomina di Monica Calamai a direttore dell’assessorato regionale alla salute, ovvero alla «direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale della Regione», dopo settimane di attesa ieri mattina è stata firmata dal governatore Enrico Rossi. Così, il dg uscente di Careggi domani si sposterà nel nuovo ufficio in via Alderotti. E di conseguenza scatterà un domino di nomine per molti ruoli chiave della sanità toscana.Se il decreto di Rossi è di ieri mattina, la delibera che concede a Calamai l’adeguamento dell’ingaggio è stata approvata in giunta lunedì sera. Anziché i 130 mila euro lordi percepiti dagli altri 10 direttori di
dipartimento regionale, prenderà 141 mila euro lordi. Motivo: non penalizzarla rispetto ai 144 mila presi finora a Careggi. Così, la giunta ha deciso di alzarle il compenso, ma di conseguenza ha dovuto farlo anche per i tre direttori di programmazioni delle Asl i cui ingaggi sono «equiparati». Un aumento moltiplicato per quattro Non sono così mancati imbarazzi a Palazzo Sacrati Strozzi, tanto che ieri il comunicato stampa che annunciava la nomina è rimasto a «candire» diverse ore prima di essere approvato e diramato. E il
riferimento alla nomina è stato messo in calce a un lungo testo che parla d’ altro.
«Il compenso di Monica Calamai ­ è la formula usata per spiegare l’ aumento ­ è fissato allo stesso
livello di quello percepito dai direttori generali delle aziende sanitarie, soggetti su cui dovrà esercitare il coordinamento ed il controllo». Calamai prenderà quanto Paolo Morello, Stefano Desideri e Maria
Teresa De Lauretis, i dg delle tre Asl toscane. Nel comunicato, la giunta regionale rimarca che Calamai
non poteva percepire meno dei soggetti che deve controllare e coordinare. Ma chi l’ ha preceduta,
Monica Piovi, prendeva 130 mila euro.
Per questo la giunta parla di «nuove competenze» affidate a Calamai, che avrà il mandato di tagliare
sulle spese di personale e farmaceutiche.
Il domino delle nomine diventerà effettivo domani. Calamai prende il posto di Piovi, che invece diventa
direttore di Estar (l’ agenzia regionale del farmaco) succedendo a Niccolò Pestelli, che a sua volta
passa a direttore della programmazione dell’ Asl Toscana Sud. Mentre a Careggi, in attesa della
formalizzazione del nuovo dg, Rocco Damone, l’ interim spetterà probabilmente a Luca Lavazza.
La nomina di Calamai arriva dopo settimane di polemiche: il 29 dicembre la Regione emise un avviso di
selezione pubblica, per il ruolo di direttore all’ assessorato alla salute, ma il 5 gennaio (12 giorni prima
della scadenza) aveva annunciato di aver già scelto Calamai. Le polemiche hanno spinto al rinvio il
governatore, che pur poteva scegliere in modo discrezionale. Ora Rossi «ha esaminato i curricula dei
quattro aspiranti al ruolo di direttore (…) e ha tenuto i colloqui necessari alla valutazione con tutti i
candidati.
Tutti i profili sono risultati validi ma non paragonabili a quelli di Monica Calamai risultata, dunque, la
candidata migliore e meritevole della nomina».

Fonte: Corriere Fiorentino

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