Bilancio Asl da 1,7 miliardi di euro. Nuovi investimenti per 41 milioni

Ad Arezzo carenza di primari

Il 2018 si chiude con l’equilibrio di bilancio – non poteva essere altrimenti – per Asl Toscana sud est: alla vigilia della fine dell’anno l’Azienda sanitaria nata dall’unione delle Asl di Siena, Arezzo e Grosseto ha approvato il conto economico. Che, in estrema sintesi, dice che l’Aslona rispetta il budget messo a disposizione dal Fondo sanitario regionale, spendendo 1,7 miliardi di euro. La voce grossa delle uscite è come sempre rappresentata dalla spesa per il personale: sono più di 10mila i dipendenti, per cui se ne va almeno un terzo del budget.Ma ecco alcuni grandi numeri di un’ Asl che risponde alle esigenze sanitarie territoriali di 101 Comuni e 833.634 abitanti. La più grande Asl d’Italia. E se la Toscana è la seconda Regione in Italia per risposta ai bisogni dei
cittadini (dati Agenas), l’Asl Toscana sud est ha i migliori risultati di tutta la Toscana (dati Mes). Non solo: dall’indagine dell’istituto Swg, il 95% dei cittadini rimane a curarsi nel suo territorio.
«Gestione dell’ordinario sì, ma senza perdere d’occhio la spinta innovativa necessaria per rispondere ad un mondo, come quello della sanità, in continuo movimento, per cui abbiamo sempre favorito l’avanguardia e la ricerca – precisa il direttore generale Enrico Desideri, presentando l’esercizio -. Esempio ne sono gli studi dei nostri professionisti, come quelli in oncologia: 100 studi attivi in fase di follow up, 20 in in fase di arruolamento di pazienti; o in Cardiologia: 29 studi clinici e 25 osservazionali, per un fatturato che supera il milione di euro».
Equilibrio di bilancio che vuol dire, domani, nuovi investimenti.
«Nell’ultimo triennio – spiega il direttore amministrativo Francesco Ghelardi – abbiamo investito 57 milioni di euro in strutture, il 7% di questi in energia e ambiente. Il 22% lo abbiamo investito nei territori e il 72% in edilizia ospedaliera. Per il triennio 2019- 2021 abbiamo in previsione interventi nelle strutture per 41 milioni di euro, di cui il 37% nell’edilizia ospedaliera, il 6 % in ambiente e energia e ben il 57% nella sanità territoriale».
Ci sono poi gli investimenti sulla nuova tecnologia nel triennio 2018-2020: previsti circa 30 milioni di euro in nuove risonanze magnetiche, tac pet, angiografi, mammografi, ecografi e Robot da Vinci. Gli investimenti più importanti del 2018 nella provincia di Siena per le apparecchiature elettromedicali sono pari a 1.560.000 euro: 117mila euro per il tavolo operatorio per Nottola; ecografo da 85mila euro e colonna laparoscopica da 13mila euro per Campostaggia; una Tac per Abbadia San Salvatore da 213mila euro; diagnostica radiologica ancora per Campostaggia da 77mila euro e da 152.500 per Nottola.
Infine, con 22 Case delle Salute nel territorio, 6 in attivazione e 9 in progettazione, Asl Toscana sud est è tra le prime in Italia per risultati di salute: viene coperto il 60% della popolazione e si auspica di arrivare presto al 100%.

Fonte: La Nazione Siena

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