Battaglia sui posti letto: «Bocciata la mozione per poterne avere di più»

I lucchesi non guardano solo al presidio cittadino

Torna a infiammarsi il dibattito politico sui posti letto al San Luca. «Il centrosinistra ha bocciato la mozione presentata dal consigliere Minniti, e condivisa da tutta l’opposizione, che chiedeva l’impegno del sindaco e del Comune ad adoperarsi attivamente con la Presidenza della Giunta regionale e con l’assessore regionale alla sanità per aumentare, in tempi brevissimi, la dotazione dei posti letto dell’ospedale San Luca al fine di assicurare ai cittadini un adeguato livello di assistenza sanitaria» sostengono in una nota congiunta i consiglieri comunali Fabio Barsanti, Serena Borselli, Massimiliano Bindocci, Nicola Buchignani, Cristina Consani, Alessandro Di Vito, Marco Martinelli, Giovanni Minniti, Remo Santini, Simona Testaferrata ed Enrico Torrini.L’obiettivo del documento era portare a 410 il numero dei posti letto all’ ospedale San Luca, «così come previsto dal progetto originario, colmando la grave lacuna della mancanza di 70 unità riscontrata nel corso di un recente
sopralluogo – si legge nella presa di posizione. Quella dei partiti di maggioranza è stata una scelta imbarazzante, perchè su temi come la sanità non ci si dovrebbe dividere, invece solo per il fatto che un provvedimento sacrosanto
viene invocato dalla parte politica avversa. Pur di non votare la mozione per riportare i posti letto a 410, il centrosinistra ha tentato di difendersi presentando in calcio d’ angolo un ordine del giorno più vago, che comunque gran parte dell’opposizione ha approvato proprio per significare come su certi temi non ci si debba dividere». Ma vista l’importanza della materia l’opposizione ha deciso di far convocare un consiglio comunale straordinario aperto sulle carenze dell’ospedale San Luca, avendo già avuto la disponibilità delle firme necessarie da regolamento. «Un consiglio comunale la cui richiesta sarà depositata a breve – conclude la nota -, in cui inviteremo a parlare la direzione aziendale, i sindacati, l’Ordine dei Medici e i comitati sanità, nella convinzione che si debba dare voce a tutti i soggetti coinvolti per individuare criticità e concentrare l’ attenzione sul rispetto dei parametri per un’ assistenza decente».
Durissima anche la presa di posizione dei Comitati sanità: «Ieri sera in consiglio comunale abbiamo assistito all’ ennesima farsa, dramma per i cittadini. Nel mese scorso su iniziativa dei Comitati si è finalmente squarciato il velo delle menzogne. Quei posti letto mancanti al San Luca sono stati
conteggiati ed ufficializzati alla presenza di deputati e senatori:mancano 70 posti letto. Ma il sindaco e la
sua maggioranza, sordi e muti in questi anni, non si arrendono nemmeno davanti all’ evidenza. Bocciano una mozione che invita il sindaco a fare il proprio dovere in Conferenza dei Servizi e ad ottenere i posti letto mancanti. Poi, per metterci una toppa , presentano una mozione civetta con i soliti discorsi generici, che anche la minoranza vota. Ulteriore dimostrazione di buona volontà e premura per la salute dei cittadini lucchesi».

Fonte: Il Tirreno Lucca

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