Basta code: prenotazioni Asl via cellulare

Ad Arezzo avanti con il cellulare per smaltire le code

Voi, il vostro cellulare, la vostra analisi. Il cerchio si stringe intorno ai test che avvelenano la vita dei pazienti. La avvelenano non tanto per le diagnosi, che arrivano solo dopo, ma ancora prima, quando è il momento di prenotate una data. I modi di farlo si sono moltiplicati: telefono, farmacie, i medici che nella loro autonomia indicano il test da fare e fissano anche l’appuntamento.Ma come spieghiamo a fianco finora sono rivoli nei quali si perdono solo pochi aretini, refrattari alle alternative e «innamorati» del Cup. Ora arriva la svolta tecnologica. Una «app» che in un colpo solo dischiuda non solo il mondo delle prenotazioni ma in generale tanti risvolti del proprio percorso terapeutico. Un sistema micidiale con il quale farsi riconoscere al volo dal pianeta sanità. E una volta fatto quello, tutto dovrebbe andare in discesa. Ti puoi scaricare i referti di laboratorio e di radiologia, stampare il libretto delle vaccinazioni, scegliere il medico di
famiglia, consultare e stampare il certificato che attesti la fascia di reddito in base alla quale calcolare il ticket e, vivaddio, anche le esenzioni. E insieme le prescrizioni farmaceutiche e i relativi medicinali erogati. Scritto chiaro, sul piccolo o sul grande schermo, e non nella grafia impressionante dei nostri medici di famiglia. E soprattutto prenotare le analisi. Da quando? «La nostra area vasta sarà una delle prime a partire dopo Firenze. Per noi la piazza pilota sarà Grosseto».
Parola di Ilaria Righeschi, che fa parte dell’ufficio coordinamento delle attività di prenotazione. Perché non noi? La domanda, campanilista il giusto, non poteva mancare. «Perché dobbiamo prima passare al sistema del Cup 2.0»: una definizione che dice tutto e dice niente. Ma che ha un senso.
«Si tratta di passare al sistema unico di prenotazione della Toscana: finora tutte le aziende li avevano diversi l’ una dall’altra». Nel cronoprogramma noi passeremo il guado a ottobre. a quel punto sotto con la «app». E’ la app «Smart SST» (sistema sanitario toscano), le informazioni dettagliate sono sul sito della Regione. Compatibile con tutti i sistemi operativi, già ora se provate vi potete collegare. Vi appare una schermata intrigante. Con un clic accederete ai referti degli esami di laboratorio, con uno a quelli di radiologia, uno all’ esenzione. Ed ecco finalmente le prenotazioni. «Ci saranno limitazioni per gli esami più sofisticati ma il range sarà enorme».
E gli effetti anche indiretti: se in tanti lo sfrutteranno, si allenteranno le code al Cup anche per gli altri. E i pagamenti? Già ora sono possibili on-line. Ma prima di ottobre saranno rilanciati i totem: oltre al bancomat attuale prenderanno anche carte di credito e bancoposta. E poi c’è il fronte dei medici, in espansione: sei le case della salute che già prenotano direttamente. Gli altri dovrebbero arrivarci gradualmente.
L’unica possibile evoluzione potrebbe essere quella dell’impiegato che suona il campanello (magari due volte) e ti consegna la prenotazione a mano. Non succederà. Ma forse già ve lo immaginavate.

Fonte: La Nazione Arezzo

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