Anaao: dopo la stabilizzazione dei precari del 118, uniformare i contratti

Flavio Civitelli, segretario Anaao Toscana

Cento medici del 118 della Toscana sono passati dal precariato al lavoro stabile. Per questo l’Anaao Assoemd regionale ha espresso grande soddisfazione. Ma non basta: bisogna chiudere il capitolo della convenzione e regolarizzare i contratti.
“Una parte rilevante dei medici del 118 – ha spiegato, in una nota, l’Anaao Assoemd Toscana – è stata infatti assunta con contratto libero professionale in regime di convenzione. Questo canale di reclutamento è oggi bloccato, ma molti colleghi continuano ad operare chiusi in una dimensione giuridica destinata all’esaurimento che, in tutte le sedi, crea non pochi problemi organizzativi. In tutti i punti 118 convivono oggi medici con contratto da dipendenti e da liberi professionisti. Una integrazione tecnica, in termini di regole del lavoro, non sempre facile nonostante le elevate qualità umane e professionale dei medici”.

È per questo motivo che il lavoro portato avanti da Assessorato e Consiglio Regionale (III Commissione) deve proseguire. Il tutto “affinché – conclude la nota – sia salvaguardata la qualità delle cure, del sistema e dei suoi operatori, riconducendo il sistema 118 a una uniformità dell’organizzazione nell’interesse, soprattutto, della salute dei nostri concittadini”.

(Visto 55 volte, 1 visite giornaliere)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *