A rischio il 118 nei due Comuni. «Disparità di trattamento tra i residenti»

Dal presidente Ordine Medici Lucca allarme per i pensionamenti

Non si tocca il 118. Le voci non ufficiali e comunque preoccupanti su un possibile riordino del servizio di emergenza urgenza 118 hanno scatenato di recente le reazioni dei sindaci della MediaValle e della Garfagnana, zone direttamente chiamate  in causa per i possibili effetti di una riorganizzazione. Caldi gli interventi di Patrizio Andreuccetti alla guida del comune di Borgo a Mozzano e di Andrea Carrari, sindaco di Piazza al Serchio.Sulla loro opposizione a qualsiasi decremento dei servizi, è intervenuto anche il presidente dell’Ordine dei Medici di Lucca, Umberto Quiriconi, che ha manifestato ai due primi cittadini la propria comunanza. «Desidero esprimere tutta la mia solidarietà e condivisione ai sindaci di Piazza al Serchio e Borgo a Mozzano ­- scrive Quiriconi ­- per la preoccupazione da loro espressa circa la
paventata riorganizzazione del servizio di emergenza territoriale che prevede la soppressione per quelle zone del medico sull’ambulanza e la eventuale sua sostituzione con altre figure professionali sanitarie. Pur con tutta la considerazione per queste ultime, i rispettivi ruoli non sono nemmeno lontanamente confrontabili per il fatto che la diagnosi è atto squisitamente medico e da questo discende tutto il successivo percorso terapeutico. In tal modo si può venire a creare disparità di trattamento per i residenti nelle zone più disagiate rispetto a quelle urbane, nonostante il possibile impiego dell’elisoccorso.
Auguriamoci tutti un ripensamento in proposito». Molto positiva la reazione dei sindaci e dei loro
colleghi degli altri comuni della Valle che condividono il percorso intrapreso.
«Importante e autorevole intervento ­ dichiara Andreuccetti, sindaco di Borgo a Mozzano e presidente Unione Comuni Media Valle ­ oltre che particolarmente gradito. Siamo tutti sulle barricate e questa ipotesi di depotenziamento del servizio con addirittura la soppressione del medico è ritenuta
assolutamente irricevibile». Anche Carrari esprime soddisfazione per l’ appoggio, ritenuto di notevole
rilevanza: «La mia voce non è singola, ma collettiva. Grazie a Quiriconi da parte dei sindaci dell’Unione Comuni della Garfagnana e del suo presidente».

Fondazione: La Nazione Lucca

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