Emergenza nei pronto soccorso. La Ausl vara il piano straordinario

Paolo Morello Marchese, Dg Ausl Toscana Centro

Un piano straordinario per fronteggiare l’emergenza nei 9 pronto soccorsi dell’Ausl Toscana Centro e quindi anche del San Giuseppe è stato deciso questa mattina in un incontro tra la direzione aziendale, le direzioni dei presidi ospedalieri e i capi dipartimento.

Hanno partecipato anche i rappresentanti della rete territoriale. Da oggi, per i prossimi due mesi saranno messe in campo azioni strategiche di riorganizzazione e di supporto per migliorare ulteriormente la gestione degli accessi e le disponibilità di ricovero all’interno dei singoli nosocomi. I principali interventi decisi sono l’ incremento di personale, la disponibilità di posti letto per patologie mediche nell’area chirurgica e, in prospettiva, il potenziamento dell’assistenza infermieristica territoriale.

E’ previsto quindi l’ingresso in servizio di nuovi medici destinati ai pronto soccorsi per garantire il turnover. Per il personale infermieristico e per l’ operatori socio sanitari l’obiettivo è quello di mantenere l’ attuale dotazione organica. Sarà sostituito il personale che risulterà improvvisamente assente. In questo periodo di criticità l’incremento di personale è deciso sulla base dei bisogni di ricovero nei singoli reparti. Per quanto riguarda i posti letto, si parla di riorganizzazione e trasformazione per aumentare la capacità di ricovero. In totale si rendono disponibili 164 posti letto in area medica in tutta la rete ospedaliera, di cui 14 al San Giuseppe.
DAL MOMENTO che è aumentata la complessità clinica dei pazienti che si sono rivolti in questi giorni ai pronto soccorsi e per mettere a disposizione un maggior numero di posti letto di pertinenza medica, l’attività chirurgica programmata è temporaneamente ridotta in tutti gli ospedali.
Sono garantite le urgenze chirurgiche e gli interventi oncologici e maggiori. Il piano di rinforzo messo in campo si allinea con quanto disposto nei giorni scorsi dall’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi, che aveva invitato i direttori generali a fronteggiare la situazione attuale.
Confermate per il 2017 tutte le azioni per il potenziamento della rete assistenziale territoriale, dall’incremento dei posti letto, all’apertura di nuove Case della Salute fino all’attivazione dell’infermiere di famiglia e al coinvolgimento delle strutture private e dell’associazionismo no­profit anche per gestire le attività diagnostiche e di ricovero a supporto dell’ospedale e del territorio.

Fonte: La Nazione Empoli

(Visto 21 volte, 1 visite giornaliere)
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *