Pronto soccorso, “no ai neolaureati”

Una petizione online contro il passaggio della delibera toscana sull’emergenza- urgenza dove si prevede che nei pronto soccorso possano lavorare, con un contratto di formazione da due anni, i medici laureati e abilitati ma senza specializzazione. Ieri sera erano ben 60mila le persone che avevano firmato l’appello, lanciato dal Cosmeu, il coordinamento degli specializzandi del settore, e sottoscritto anche da Federspecializzandi e Sigm, che è la società che raccoglie i giovani medici. More…

Attese per chirurgia? Si può fare di più

Nonostante il grande dispiegamento di forze e investimenti messo in campo dalle aziende sanitarie e ospedaliero universitarie, con la regia della Regione Toscana, servirà tempo per vedere i risultati. Il Piano di abbattimento delle liste d’attesa si è per ora focalizzato principalmente sulla riorganizzazione e ottimizzazione dei servizi per aumentare l’offerta della specialistica ambulatoriale (visite ed esami), anche se nel mirino ci sono pure gli interventi chirurgici e, nella maggior parte delle aziende, sono già partiti, o stanno partendo, parallelamente, anche i correttivi per andare a bersaglio sulle liste operatorie dove, in tutta la Toscana, ci sono 20mila persone in lista d’attesa. More…

«L’Asl invia pazienti alle cliniche anziché all’ospedale di Volterra»

«Volterra ha un ospedalpubblico di qualità, ma la Asl Toscana Nord Ovest non lo utilizza come dovrebbe. Anzi. Riduce le liste di attesa per interventi di piccola e media intensità rivolgendosi alle strutture private. È inaccettabile». Il sindaco di Volterra Marco Buselli non la manda giù. È tutta la legislatura che si batte per valorizzare l’ ospedale di Volterra. È salito pure sulla torre per difendere i servizi sanitari pubblici. E ora
che sta per togliersi la fascia tricolore di primo cittadino (le elezioni comunali sono ormai alle porte), si ritrova tra le mani una direttiva della Asl Toscana Nord Ovest che lo fa andare su tutte le furie. More…

Sanità, ultimatum alla Regione su ticket, liste di attesa e anziani

«A un anno dalla fine della legislatura regionale il tempo per passare dalle parole ai fatti si sta esaurendo». Cgil, Cisl e Uil sferzano la Regione Toscana per salvare «un servizio sanitario pubblico e universale, integrato con il welfare sociale», con la costruzione di «una forte rete di servizi sanitari e sociali integrati nel territorio». More…

Troppe attese, ecco i reparti dove l’intramoenia è a rischio

A rischio ci sono le reumatologie, ma anche cardiologie e pneumologie. Con la delibera della Regione che inserisce nel Piano regionale per le liste di attesa quanto previsto nelle scorse settimane da quello nazionale, le aziende sanitarie e ospedaliere iniziano a fare i conti sulla situazione all’interno dei reparti. More…

Emergenza Pronto soccorso. Botta e risposta sindacati-Asl

Prosegue il botta e risposta tra sindacati e azienda sulle vicissitudini del Pronto soccorso del San Luca (carenza di medici, di privacy, turni massacranti per gli operatori). Le segreterie delle funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil attaccano: «Fino a oggi fatto molto poco. L’azienda ha disatteso gli accordi. Serve un tavolo subito per superare le criticità. Nessuna privacy per i pazienti, mancanza di personale che costringe i professionisti a carichi di lavoro eccessivi senza possibilità di recupero psico-fisico, inserimenti in ambulatori senza che ci siano medici disponibili». More…

Scontro sulle perdite della sanità: Conte vuol commissariare la Toscana

La Toscana ripiani il buco scavato nei bilanci della sanità o per la gestione di Asl, ospedali e presidi sanitari sarà commissariata. I 199,4 milioni di «perdite» accumulati negli ultimi 18 anni, 31, 9 dei quali nel quarto trimestre del 2018, non possono più pesare come un fardello sui cittadini.
È un messaggio duro, quasi un diktat quello spedito con una lettera ufficiale il 29 aprile dal premier Giuseppe Conte al governatore Enrico Rossi, e che piomba nel dibattito pubblico a sedici giorni dal voto per le amministrative e le Europee. More…

“Liste d’attesa, no allo stop della libera professione in ospedale”

Diffida dei sindacati. Intanto si iniziano a valutare i reparti dove si attende troppo per una visita: a Careggi criticità a reumatologia e pneumologia Mentre il sindacato dei medici ospedalieri diffida dall’applicare la parte del Piano nazionale sulle liste di attesa che blocca l’intramoenia nei reparti dove si aspetta troppo, nelle aziende toscane si iniziano a valutare le situazioni a rischio. La Asl Toscana Centro, ad esempio, ha problemi con le visite di endocrinologia, gastroenterologia e reumatologia. Difficoltà anche per esami come l’holter. More…

Lunghe liste di attesa? Stop al privato

Nei reparti con liste di attesa troppo lunghe sarà bloccata la libera professione in intramoenia dei medici, e quando un cittadino non avrà un appuntamento entro i tempi previsti il sistema dovrà adoperarsi per aiutarlo. Anche a costo di pagargli la visita e l’esame presso un privato convenzionato. La Toscana predispone il suo ” piano regionale di governo delle liste di attesa 2019- 2021″ fondendo alcune delle misure decise dalla Regione di recente con quelle nazionali, approvate all’inizio dell’anno. More…

Sos Pronto soccorso, l’Asl risponde: «Medici in arrivo»

Carenza di medici al Pronto soccorso, l’Asl risponde: «La questione è all’attenzione della direzione ed entro l’ estate il problema sarà risolto”. In merito all’ articolo pubblicato nei giorni scorsi in cui si dava conto delle problematiche in atto al Pronto soccorso del San Luca a causa di una serie carenza di personale medico (13 medici più due del 118 a fronte dei 23 che servirebbero) l’ azienda sanitaria, tramite il capoarea dell’Area Emergenza Urgenza Alberto Conti, evidenzia che per l’estate le strutture di Pronto soccorso si faranno trovare pronte. More…