Vaccini: Scaramelli, consapevolezza e conoscenza prima ancora che obbligatorietà

Vaccini obbligatori: la commissione Sanità, presieduta da Stefano Scaramelli (Pd) ha avviato questa mattina l’iter di approvazione della proposta di legge presentata dalla Giunta regionale in merito alle vaccinazioni per minori di età. Si tratta delle nuove disposizioni che prevedono vaccini obbligatori in Toscana per l’accesso al nido e alla scuola materna: non solo le vaccinazioni obbligatorie, ma anche quelle raccomandate dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale. More…

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Da Saccardi ai superdirettori, effetto terremoto sul sistema sanità

Enrico Rossi ha annunciato di essere pronto ad uscire dal Pd, lunedì tutti i vertici della sanità toscana si sono trovati nel suo ufficio. Gli intrecci casuali delle agende hanno subito messo sul piatto la questione chiave, quella del futuro dell’ attività più importante tra quelle svolte dalla Regione. Ieri mattina l’ assessora Stefania Saccardi, tutti i direttori generali e il presidente si sono visti per fare il punto sul 2016 della sanità toscana. La mattina si è discusso della situazione economica, e si è chiarito che il pareggio del bilancio verrà raggiunto grazie al payback delle aziende farmaceutiche (si attendono con un po’ di ottimismo 150 milioni), il pomeriggio di liste di attesa. More…

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Grosseto: nuovo 118 e polemiche

Il progetto di riorganizzazione della rete dell’ emergenzaurgenza dell’ Asl Toscana Sud Est è in crisi. Gli infermieri del 118 di Grosseto che da due mesi fanno avanti e indietro con Siena dove si è voluta realizzare un’ unica centrale operativa 118 sbattono la porta. «Perché nulla di quanto aveva annunciato l’ azienda si è verificato» dicono. Non un infermiere in più assunto; nessuna possibilità di formare i colleghi già operativi su Siena; nessuna autoambulanze in più. «In due mesi abbiamo fatto solo forza lavoro ­ dicono dal Nursing­Up di Grosseto ­ Gli impegni aziendali sono stati tutti disattesi e a queste condizioni non siamo più disposti a sostenere il progetto iniziale. Nessun nuovo infermiere è stato assunto e dunque formato per il lavoro nella nuova sala operativa».
«Parimenti ­ aggiungono ­ non abbiamo potuto formare nessuno dei colleghi già attivi perché siamo stati totalmente assorbiti dalle mansioni operative. In pratica si è trattato di un trasferimento puro e semplice, anziché di un affiancamento come inizialmente prospettato. In assenza di una palese marcia indietro 
con tanto di scuse da parte dell’azienda 
la nostra partecipazione al progetto finisce qui». More…

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Pediatri, ultimatum all’Asl sulla reperibilità di notte

Dieci giorni. È il tempo “concesso” dalla Valdicecina all’ Asl per avere una riposta sulla presenza notturna del pediatra in ospedale. «Durante l’ incontro dell’ altro giorno con il direttore del nostro e dell’ ospedale di Pontedera, Renato Colombaioni, abbiamo ribadito la nostra disponibilità a finanziare con 8mila euro la copertura completa ­ ha spiegato il sindaco di Volterra, Marco Buselli ­ Se la risposta sarà negativa dovremo stabilire cosa fare in risposta a questa chiusura». Non finisce, quindi, il clima da braccio di ferro tra la Valdicecina e l’ Asl (e quindi la Regione) sul tema dei pediatri. Se da un lato Buselli definisce «positiva l’ apertura fatta rispetto alla presenza di un pediatra in ospedale durante le giornate di sabato e domenica», dall’ altro il sindaco di Volterra rilancia, mettendo sul piatto la proposta fatta dalle amministrazioni della zona, durante un incontro pubblico, di pagare con i soldi delle casse comunali la reperibilità per 24 ore.  More…

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«Datemi più potere, o Grosseto uscirà dalla Società della Salute»

Antonfrancesco Vivarelli Colonna è furioso per lo scarso peso che il Comune capoluogo ha oggi nel Coeso Società della salute e avrà in futuro nella geografia politica del nuovo distrettone partorito dalla Regione Toscana, che comprende venti comuni del comprensorio grossetano (dalle Colline Metallifere all’ Amiata). Il sindaco, ormai da settimane, questa “polpetta” confezionata a Firenze (la chiama proprio così) non la manda giù. E martedì ha fatto la prima mossa, affidando al suo assessore al sociale Mirella Milli una lettera da consegnare all’ assemblea dei soci della Società della salute, presieduta da Francesco Limatola. Una missiva molto chiara nei contenuti, indirizzata al direttore del Coeso, Fabrizio Boldrini, e per conoscenza al direttore generale dell’ Asl Toscana Sud Est, Enrico Desideri. More…

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Lunigiana: numeri choc per le liste d’attesa

Liste di attesa interminabili, disservizi, disattenzioni e tagli: la sanità lunigianese ha interrogato da mesi l’ assessore toscano al Diritto alla Salute Stefania Saccardi in attesa di risposte sul futuro. Ma da Firenze è arrivata una replica stringata attraverso la mediazione del direttore generale dell’ Azienda Usl Toscana nordovest Maria Teresa De Lauretis. E l’ inconsueta procedura ha fatto perdere la pazienza a sindaci e politici che nello scorso settembre avevano organizzato a Fivizzano un convegno sulla sanità. Negli ordini del giorno presentati in alcuni comuni lunigianesi (tra cui Pontremoli e Tresana) erano contenuti dati allucinanti sulle liste di attesa. More…

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Lunigiana, «belle parole, realtà diversa»

Tra i sindaci lunigianesi che hanno bussato alla porta della Regione per avere lumi sul futuro della sanità c’ è il primo cittadino di Tresana Matteo Mastrini. «La ‘paginetta’
firmata dalla De Lauretis su incarico dell’ assessore Saccardi, arrivata nei giorni scorsi,
non risponde ai quesiti posti: si tratta delle solite dichiarazioni della direttrice generale in
cui politica e dirigenti si confondono, tanto da non farci capire chi sia il dirigente e chi l’ assessore», afferma il sindaco lunigianese che lamenta la «scortesia istituzionale» dell’ assessore, che allega una valutazione del
direttore, per rispondere a legittime questioni di politica sanitaria. More…

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Empoli: oculistica, un’eccellenza in pericolo. «L’Asl toglie personale, così non va»

C’è un reparto al San Giuseppe di Empoli molto operoso.
E’ l’unità operativa di oculistica che ogni anno fa registrare numeri da record se rapportati a quelli degli altri tre ospedali della nuova Area Vasta Toscana Centro. Dal febbraio 2006 è guidato dal dottor Fulvio Carraro che undici anni fa lasciò la sua Milano per trasferirsi in Toscana. Una scelta professionale e di vita, costellata da tante soddisfazioni su cui, oggi, cala un velo di preoccupazione. Il timore dello stesso primario è che questa piccola eccellenza di ‘casa nostra’ possa non rimanere tale. Trasferimenti repentini e improvvisi di personale ­ senza la certezza di una loro rapida sostituzione ­ sono segnali di allarme ai quali Carraro, professionista d’ esperienza, non può rimanere indifferente. Dottor Carraro, partiamo innanzitutto dai dati… More…

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L’asse Prato-Pistoia. Bertinelli: sanità, c’è da cambiare

Il protocollo firmato ieri dai sindaci di Prato e Pistoia tocca anche l’ incandescente materia della sanità. Ma lo fa in poche righe, che richiamano quelle con cui, nel febbraio 2015, le due città (per l’ occasione insieme ad Empoli) rivendicarono pari dignità con il polo fiorentino in vista della nascita della maxi Asl Toscana Centro. Se due anni dopo si ripropone lo stesso tema, è evidente che il problema rimane. Lo conferma Matteo Biffoni: « In questi due anni alcune cose sono state fatte, ma è chiaro che c’ è ancora un percorso da fare.
Abbiamo ottenuto un ampliamento del nuovo ospedale, ma è chiaro che c’ è ancora da fare soprattutto in termini di rafforzamento delle capacità di risposta del territorio ». Bertinelli condivide ma ha molto altro da aggiungere. More…

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Sanità, il direttore dell’Asl è sospeso ma scatta il bonus

Per Paolo Morello Marchese, sospeso dal ruolo di direttore dell’Asl Centro per una condanna penale di primo grado e «costretto» a tornare al vecchio posto di lavoro di dirigente dell’Asl Nord Ovest, c’è un incarico speciale che, per il 2017, gli varrà 16.250 euro in più rispetto allo stipendio. La decisione è stata presa dal direttore generale dell’Asl, Maria Teresa De Lauretis, deliberata il primo febbraio scorso, il giorno esatto in cui Morello è decaduto dal ruolo di direttore per tornare al vecchio lavoro. More…

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