Sovraffollamento al Pronto Soccorso, la Regione dà indicazioni preventive alle Asl

La Regione dà alle Asl indicazioni per affrontare le eventuali emergenze dovute a periodi di maggiore afflusso al Pronto Soccorso, come ad esempio durante il picco influenzale che si verifica in inverno. Lo fa con una delibera, presentata dall’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi e approvata dalla giunta nel corso della seduta dello scorso mercoledì. More…

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Ecografie e radiografie, si riduce l’attesa

Un’altra accelerazione sulle liste di attesa per due degli esami più richiesti alla sanità pubblica: le ecografie e le radiografie. Da oggi infatti verrà attivato il percorso «fast track» nel territorio dell’Asl Toscana centro. Anche per questi due esami, in pratica, i medici di medina generale disporranno (dal lunedì al venerdì dalle 7,45 alle 18,30 ed il sabato dalle 7,45 alle 12,30) di un numero verde dedicato alle urgenze per quei pazienti che necessitano di sottoporsi a indagini rapidamente. More…

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Visite mediche: il giorno della beffa. Tutti in fila ma i dottori non ci sono

Si sono presentati con una prenotazione di fast track cardiologico. Ma in ambulatorio ad attenderli non c’ era nessuno: né medico né infermiere. Di più: l’ ingresso del centro socio sanitario «Giovannini» era sbarrato perché come da tradizione l’ 8 settembre non si lavora e anche i servizi dell’ Asl rispettano il giorno festivo. Antipatico disguido dovuto alla mancata comunicazione fra chi gestisce le agende per le prenotazioni fast track (i nuovi percorsi attivati per ridurre le liste d’ attesa di alcune patologie) e il sistema informatico centralizzato dell’ Asl Toscana Centro che gestisce le visite. More…

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Esami e visite più veloci se si è disposti a spostarsi

A febbraio per prenotare una visita ginecologica all’ ospedale di Livorno servivano 161 giorni. Chiamando il Cup però l’ operatore dava anche altre opzioni più “veloci” alle pazienti: farsi visitare a Cecina o a Piombino dove l’ attesa era circa la metà (75 giorni), oppure prendere un traghetto e andare fino a Portoferraio dove di giorni ne servivano molti meno, 19. Adesso però i livornesi e le livornesi che chiameranno il Cup per prenotare una visita o un esame avranno un ventaglio di possibilità assai più ampio tra cui scegliere: potranno prenotare infatti anche negli ospedali delle altre province dell’ Asl Toscana Nord Ovest, dunque Massa e Lucca e a breve anche Pisa. Per restare all’ esempio della visita ginecologica prenotata lo scorso febbraio (ultimo dato utile dei tempi d’ attesa fornito dall’ Asl), molte pazienti non disposte ad attendere i 161 giorni di viale Alfieri probabilmente si sarebbero evitate la traversata fino all’ Isola d’ Elba e avrebbero scelto di andare ­ con un po’ di fatica, certo ­ a farsi visitare a Lucca, dove servivano appena 10 giorni di tempo per la stessa prestazione. More…

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«Così ridurremo le liste di attesa»

L’ obiettivo è abbattere le liste d’ attesa. Soluzione: differenziazione dei percorsi. Da una parte i pazienti al primo accesso in un presidio sanitario, dall’ altra chi ha un percorso di assistenza programmato. In sostanza chi è già in cura o è affetto da una patologia cronica. Nelle intenzioni si vuole alleggerire l’ assalto al Cup (Centro unificato per le prenotazioni), sia al suo centralino telefonico che agli sportelli presenti sul territorio. E infatti esami e visite potranno essere fissati anche in farmacia e dai medici di famiglia. More…

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Un super computer a caccia di falsi malati nel settore pubblico

Nasce il Polo unico delle visite fiscali per scovare i “finiti malati” assenti da lavoro nei prefestivi e a ridosso dei weekend. Dal 1° settembre di quest’anno il compito di effettuare i controlli presso le abitazioni di chi manda un certificato spetta solo all’Inps. Fino ad ora le aziende pubbliche potevano scegliere: Asl o Inps. E a Lucca in molti propendevano per l’azienda sanitaria. La riforma targata Tito Boeri cambia le cose e si prefigge molteplici obbiettivi: innanzi tutto aumentare il numero dei controlli sui lavoratori pubblici, portandoli dagli attuali 300mila a oltre mezzo milione; in second’ordine razionalizzare le spese grazie alle economie di scala, dare omogeneità alle verifiche e gestire meglio il personale medico. In più si punta ad armonizzare il settore pubblico con quello privato. More…

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Volontari aggrediti, un agente ferito. «Soli a gestire situazioni pericolose»

Aggrediti e costretti a barricarsi dentro l’ ambulanza. E’ l’ ennesimo episodio violento di cui sono stati vittime tre volontari della Misericordia e un medico del 118 intervenuti l’ altro pomeriggio a Tobbiana per soccorrere una persona in stato di agitazione. Un episodio che ha richiesto l’ intervento della polizia. Il bilancio è stato abbastanza pesante: un agente ferito, l’ ambulanza danneggiata ­ con il parabrezza incrinato ­ oltre allo spavento subito dai soccorritori. More…

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Servizi sulla sanità, ora è bagarre. Ira Vignini: disatteso un accordo

Domande pesanti come macigni sulla sanità e sul futuro dell’ ospedale di Fratta. A Cortona si muove Articolo Uno, la formazione capeggiata dall’ ex sindaco Andrea Vignini che fa scoccare la scintilla su un terreno pieno di tensioni, ma anche di trabocchetti. Il primo dei quali è la riduzione di servizi del nosocomio della Valdichiana che in parte sono avvenuti durante il suo mandato di sindaco. Era lui a presiedere la conferenza dei sindaci quando nel 2013 è stato sottoscritto l’ accordo che ha chiuso la chirurgia d’ urgenza, servizio ora rievocato nell’ uscita pubblica. «È stato disatteso un accordo ­ dichiara Vignini ­ perché secondo le intese con la Asl di allora, la Fratta avrebbe dovuto avere maggiori investimenti sulla chirurgia programmata e invece sono mesi che le sale operatorie, mi risulta, non lavorino per la cronica mancanza di anestesisti». More…

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«Fughe» dei pazienti, la Asl replica: problemi superato

A”Non sono mai mancate le cure e l’ assistenza ai cittadini residenti nell’ area pistoiese che si sono rivolti agli ospedali San Jacopo, Santi Cosma e Damiano e Pacini: le tre strutture ospedaliere sono pienamente in grado di dare risposte ai bisogni di salute dei cittadini, garantiscono qualità e sicurezza elevate ed assolutamente in linea con gli altri stabilimenti dell’ Asl Toscana centro”. Così l’ Asl di area vasta (che comprende, lo ricordiamo, anche Firenze, Empoli e Prato) replica ai dati sulla crescita delle “fughe” di pazienti dell’ ex Asl 3 di Pistoia dal ricovero negli ospedali di Pistoia, Pescia e San Marcello. More…

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